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I rifiuti dei santamarinellesi andranno a Viterbo

I rifiuti dei santamarinellesi andranno a Viterbo

CHIUSURA CUPINORO. La decisione è stata presa dopo una trattativa con la Regione Lazio. Il sindaco Bacheca: «Scelta presa considerando i costi del conferimento e la distanza». Cerveteri invece sceglie Aprilia

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Alla fine una decisione è stata presa. Dopo una serie di trattative con i vertici della Regione Lazio e una riunione che si è tenuta ieri, i Comuni interessati alla chiusura della discarica di Cupinoro hanno optato per scelte diverse. Cerveteri, infatti, andrà a versare i suoi rifiuti ad Aprilia mentre Ladispoli e Santa Marinella che in un primo momento sembrava dovessero seguire le orme degli altri 25 enti locali conferiranno gli indifferenziati a Viterbo. Una scelta che il sindaco Roberto Bacheca spiega così. «Ci sono due fattori che mi hanno portato a scegliere Viterbo – afferma il primo cittadino – il primo è relativo al maggior costo che andremo ad incontrare dopo la chiusura di Cupinoro e il secondo è dovuto alla distanza chilometrica. Ad Aprilia volevano circa 150 euro in più a quintale mentre a Viterbo ce ne costa appena 20. Inoltre per andare ad Aprilia bisogna percorrere una novantina di chilometri, per Viterbo solo sessanta». Bacheca dice anche perché preferisce Viterbo. «Noi conferiremo in discarica solo gli indifferenziati che valgono qualcosa di più del 40% dei rifiuti urbani – continua il primo cittadino – per cui andremo  a Viterbo solo il martedì con un risparmio non indifferente. I Comuni che ancora non hanno attuato la differenziata invece avranno un forte aumento del costo del conferimento in discarica e saranno costretti ad aumentare la Tares. Noi invece avremo un risparmio di circa 300 mila euro visto che andando a Viterbo avremo circa cento mila euro in più da versare rispetto a Cupinoro. Soldi che utilizzeremo per abbassare l’aliquota della Tares». Quanto durerà questa storia? «Fino a quando Cupinoro non riuscirà ad ottenere le autorizzazioni per aprire la nuova area di trasferenza – sottolinea Bacheca – certo ci vorranno dei mesi. Noi comunque ci siamo premuniti e considerato che siamo gli unici ha fare la differenziata abbiamo un vantaggio enorme rispetto agli altri». Sulla vicenda dell’isola ecologica Bacheca afferma. «Manca solo il cancello per chiudere il cantiere e consegnarci i lavori – conclude il sindaco – credo che ci vorranno una quindicina di giorni. Per cui entro  febbraio la inaugureremo».

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