Pubblicato il

Il sondaggio Euromedia Research e la posizione di Tidei

di FABIO ANGELONI

CIVITAVECCHIA – C’è senz’altro più di un modo di leggere i dati forniti dal sondaggio di Euromedia Research alla Provincia, dai quali, se la matematica non è un’opinione, emergono due cose: Pietro Tidei è indiscutibilmente il candidato da battere (ma questo in verità anche la Provincia lo ha sottolineato). La seconda cosa è che la sua base elettorale è pressoché rimasta invariata rispetto a quella che lo ha portato al successo nel 2012.  Le due identikit (un po’ maliziose) del sindaco da preferire “dalla forte capacità di leadership” (18 per cento dei mille intervistati) e del primo cittadino “esperto” che sappia affrontare la difficilissima situazione nella quale versa il comune (17 per cento del campione ) si sovrappongono allo stato attuale dei fatti ovvero senza un vero competitor, nella “foto” di Pietro Tidei. La loro soma 35 per cento è molto vicina a quel 36 per cento che lo ha portato al successo nel 2012. Non solo: è persino confermata da quel 34 per cento che non ha condiviso la sfiducia e che si rende conto che sei mesi di gestione burocratica-prefettizia del comune sono esattamente ciò che non ci voleva. Del resto la sfiducia non l’hanno decisa i cittadini che anzi non hanno nemmeno avuto modo di vederla discutere visto che è stata decisa “altrove” e da poteri forti che hanno preferito agire di nascosto. Persino il giudizio sull’operato dell’ amministrazione (decisamente positivo quello del 29 per cento) conferma il dato e anzi lo supera di gran lunga , se si considera che un altro 37 per cento è poco soddisfatto (ma non contrario) come non poteva non accadere se si considera la fine anticipata dell’amministrazione interrotta dopo soli 18 mesi anziché 60. Come si vede lo “spazio” che si contenderanno gli altri candidati (forse quattro, forse cinque) è minor cosa e ben più esigua. Dunque nessuna bocciatura, anzi una riconferma. Detto questo bisogna pur sempre ricordare che la metodologia del sondaggio telefonico (Computer Assosted Telephone Interview) si è rivelata, già nelle passate tornate amministrative, metodo molto imperfetto e soggetto a forte margine di errore: per telefono sono molti quelli che non rivelano esattamente la loro intenzione. Per questo forse è da preferire quello dell’intervista face-to-face che stiamo sperimentando in questa campagna. E nei sondaggi di questo tipo, le preferenze di Tidei sono il doppio di quelle di qualsiasi altro candidato. Il che porta a conclusioni ben diverse da quelle tratte da Alessandra Ghisleri .
*  Il portavoce di Tidei vede la pagliuzza ma non la trave. Nella sua analisi dimentica un dato più che significativo:  l’86% degli intervistati vuole un rinnovamento. E il rinnovamento, è ovvio, non contempla certo il ritorno di Tidei .

ULTIME NEWS