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"No alle armi chimiche all'Nbc"

"No alle armi chimiche all'Nbc"

La Regione Lazio ha approvato una mozione contro l'incenerimento all'interno del Cetli ed una sulla qualità del carbone a Tvn

CIVITAVECCHIA – Il consiglio regionale del Lazio, presieduto da Massimiliano Valeriani (Pd), ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la giunta ad attivarsi “contro ogni ipotesi di incenerimento di qualsiasi rifiuto” nel centro tecnico logistico interforze Nbc di Santa Lucia di Civitavecchia, “a maggior ragione se si tratta di rifiuti chimici, siano essi armi, aggressivi, manufatti o sostanze chimiche”. La mozione, presentata dai consiglieri Gino De Paolis (Sel) e Marco Vincenzi (Pd), parte da uno studio in avanzato stato di attuazione che si sta svolgendo proprio nel centro. Secondo i presentatori la tecnologia sperimentata si basa su un processo di ossidazione termica in luogo dell’ossidazione chimica che viene utilizzata attualmente con “ottimi risultati – ha spiegato De Paolis – anche dal punto di vista ambientale”. E tutto questo avviene in una zona “già fortemente compromessa”. Per questo si chiede l’impegno della giunta contro la realizzazione “di un impianto di ossidazione termica che in pratica è un vero e proprio inceneritore”. “La giunta regionale – ha dichiarato l’assessore Concettina Ciminiello – non ha competenze in materia, ma comprendiamo le preoccupazioni delle popolazioni della zona. Per questo chiederemo al ministero della Difesa l’istituzione di un tavolo di lavoro comune per verificare le procedure di smaltimento dei residui bellici”.
Durante la stessa seduta è stata approvata anche all’unanimità la mozione presentata da Devid Porrello (M5S) riguardo l’uso di carbone con un contenuto di zolfo superiore al limite permesso dal Piano regionale. La mozione chiedeva l’impegno alla Giunta di verificare le responsabilità sul tipo di carbone usato nella centrale di Torvaldaliga Nord e di obbligare la proprietà della centrale termoelettrica ad adottare un combustibile con una percentuale di zolfo inferiore a quello attualmente in uso. Porrello illustrando l’atto ha affermato:  “questa mozione è importante, non perché vivo da sempre a Civitavecchia ma perché i cittadini di quel territorio chiedono una spiegazione definitiva perché sono stanchi di usare i loro polmoni come filtro per l’aria inquinata proveniente dalla centrale. L’incidenza tumorale è del 10% superiore all’incidenza regionale superiore a quella nazionale, c’è un’importante ricaduta sulla salute dei cittadini. Dobbiamo mettere la parola fine su questo tema obbligando l’Enel a spendere i soldi ricavati dall’aumento di ore lavoro concesse alla loro centrale di Civitavecchia qualche soldo in più per comprare un carbone che rispetti i limiti.”
 

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