Pubblicato il

"Tutti da condannare"

"Tutti da condannare"

Operazione Fenice. Le richieste del pm in udienza preliminare

CIVITAVECCHIA – Da un minimo di un anno e dieci mesi, ad un massimo di sei anni e mezzo. Sono le richieste di condanna avanzate dal pubblico ministero Alessandro Gentile, al termine della sua requisitoria nell’udienza preliminare relativa alla cosiddetta Operazione Fenice”, eseguita dal commissariato di viale della Vittoria che ha sgominato un vasto giro di spaccio di sostanza stupefacente. Il pm ha chiesto sei anni e mezzo per Emilio Angelantoni, tre anni e sei mesi per Emidio Bartoloni, un anno e dieci mesi per Massimiliano Medori, tutti frutto di richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali difensori.  Oltre a questi, ci sono poi state anche richieste di patteggiamento della pena, tra questi ci sono quelle di Daniele Medori, quattro anni e mezzo, Massimo Bertoni, due anni, e Claudio Di Ludovico, quattro anni e sei mesi. Gli altri invece, Franco Rossi, Marco Pazzaglia e Maurizio Monaldi, attraverso i propri legali non hanno avanzato richieste di riti alternativi e dunque per loro il sostituto procuratore Alessandro Gentile ha chiesto il rinvio a giudizio.  Il giudice per le udienze preliminari De Pasquale ha quindi rinviato l’udienza al prossimo 12 marzo, quando sarà la volta degli avvocati difensori a proporre le proprie arringhe, dopodiché lo stesso gup si chiuderà in camera di consiglio per emettere la sentenza, naturalmente relativa ai patteggiamenti ed ai riti abbreviati, mentre dovrà decidere se mandare a processo o meno gli altri. Infine è stata stralciata la posizione di un altro indagato, non comparso all’udienza di oggi per un difetto di notifica.

ULTIME NEWS