Pubblicato il

Il Sindaco di Cerveteri contro il Patto di Stabilità

Il primo cittadino ospite a Roma Città Aperta. “L’economia riparte dalle opere pubbliche. Liberate subito i 91 miliardi fermi nelle casse dei Comuni. Non capisco questi Governi: senza scuole i bambini studieranno sui cacciabombardieri F-35?”  

Il primo cittadino ospite a Roma Città Aperta. “L’economia riparte dalle opere pubbliche. Liberate subito i 91 miliardi fermi nelle casse dei Comuni. Non capisco questi Governi: senza scuole i bambini studieranno sui cacciabombardieri F-35?”  

CERVETERI – Il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, ospite ieri di “Roma Città Aperta” negli studi televisivi di Roma Uno, ha lanciato parole di dura denuncia: “Visti i continui tagli alla spesa pubblica da un lato, e il proseguimento della corsa agli armamenti militari dall’altro, forse chi sta al Governo pensa che i Sindaci d’Italia potranno mandare i bambini a studiare a bordo di una cacciabombardiere F-35”. “Siamo stati lasciati completamente soli dallo Stato e nell’impossibilità di dare scuole sicure ai nostri studenti”. “Non capisco i Governi che continuano a parlare di rilancio dell’economia – ha proseguito il primo cittadino cerite – quando è lo Stato stesso che con il Patto di Stabilità impone ai Sindaci di tenere fermi nelle casse dei Comuni 91 miliardi di euro. Soldi che, non dimentichiamolo, provengono da una pressione fiscale già insostenibile per le imprese e per i cittadini”. “Gli appelli lanciati dai Sindaci d’Italia sono rimasti fino ad ora inascoltati, è ora il momento di partire con delle forti azioni di disobbedienza civile – ha proseguito il Sindaco Alessio Pascucci – i Governi che si sono succeduti negli ultimi anni non hanno fatto che imbrigliare sempre di più le Amministrazioni locali, inferendo tagli indiscriminati ai trasferimenti pubblici e lasciando soli i cittadini, senza servizi e strutture di primaria importanza. Mi riferisco alle scuole, alle strutture assistenziali, culturali e sportive, ma anche più semplicemente alle strade e alle aree pubbliche che, senza possibilità di una continua manutenzione da parte dei Comuni, versano in situazioni emergenziali e di reale pericolo per l’incolumità dei cittadini”. “La ripresa economica passa invece per i Comuni. Se allentassero il Patto di Stabilità potremmo asfaltare le strade, tutelare il patrimonio culturale e realizzare le opere pubbliche creando in questo modo posti di lavoro e facendo girare l’economia”.
 

ULTIME NEWS