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Un libro sulla "Pesca popolare a Civitavecchia"

Un libro sulla "Pesca popolare a Civitavecchia"

CIVITAVECCHIA – “La pesca popolare a Civitavecchia”. Questo il titolo del volume presentato ieri pomeriggio dall’Associazione Archeologica Centumcellae e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Un lavoro di recupero della memoria cittadina, portato avanti da Antonio Maffei, Sergio Anelli, Mariano Sonno, Massimo Sonno e Claudia Tisselli. «Nella nostra attività di analisi e selezione delle documentazioni etnografiche – hanno spiegato gli autori – abbiamo ritenuto di affrontare l’argomento con una visione che si soffermasse anche su certi aspetti ed episodi veramente famosi che hanno caratterizzato la pesca a Civitavecchia. I racconti spontanei di alcuni vecchi pescatori, oltre a far riemergere dalla nostra memoria avvenimenti ormai lontani nel tempo, hanno permesso di ripescare la poesia e l’immediatezza della residua vitalità tradizionale sulla pesca».
Poesie, ritrovamenti subacquei, la pesca con la barca, quella con l’esplosivo; e poi i ricci di mare, il Ghetto e le ricette, la pesca con la canna. Tutto questo si trova nelle circa 20 pagine del volumetto presentato di fronte ad una platea di curiosi ed appassionati di storia di Civitavecchia.
Un lavoro che si inserisce nel percorso avviato da tempo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia di recupero della memoria e della storia locale.
«Un progetto di ampio respiro culturale – ha spiegato soddisfatto il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia – sul quale puntiamo da tempo, per far rivivere le tradizioni, per non far dimenticare la nostra storia, consapevoli che conoscendo il passato, possiamo guardare con spirito di diverso e costruttivo il nostro futuro».  

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