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Roma Vetus: Caci avvia i contatti con Renzi

Roma Vetus: Caci avvia i contatti con Renzi

MONTALTO DI CASTRO. Il sindaco della cittadina castrense spinge l’acceleratore con il nuovo Governo, come già fatto con l’esecutivo Letta. A livello occupazionale il parco tematico varrebbe più dello stabilimento Fiat di Pomigliano

MONTALTO – Del progetto faraonico di riproduzione dell’antica Urbe, ‘‘Roma Vetus’’, che sorgerà a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, è stato interessato anche il premier Matteo Renzi. Non solo parco tematico: oltre alla riproduzione del Colosseo, del Circo Massimo, del circo di Nerone e quant’altro, il sito dovrebbe diventare anche location per una serie televisiva, sempre sul tema dell’antica Roma imperiale. Questo nella mente della società Romapark, che ha stilato l’ultima versione del progetto, datata agosto 2013: un faldone di circa 350 pagine, in cui vengono illustrati tempi, costi e possibili ricadute occupazionali dell’operazione. Il tutto è nato da un’idea di Giancarlo Parretti, noto per la scalata negli scorsi anni alla Metro Goldwyn Mayer. Ma ‘Roma Vetus’  è in ballo dal 1998: prima di approdare a Montalto di Castro. Lo scorso anno, infatti, il progetto era passato anche per Civitavecchia e Tarquinia. Poi non se ne è fatto più nulla e gli strascichi polemici sull’operazione sono stati notevoli. Il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci, conferma i contatti con i vertici del governo. «E’ vero – dice – ci stiamo portando avanti col progetto e stiamo proseguendo le trattative con la presidenza del Consiglio dei ministri, come gà fatto con il precedente premier, Enrico Letta». Era stata ventilata anche la possibile posa della prima pietra il 21 aprile, ma ci sono ancora questioni da definire. Secondo quanto riportato nel progetto, nell’operazione sono stati coinvolti, negli anni, e a vario titolo, anche l’ex ministro Gianni De Michelis, il papà di Et Carlo Rambaldi, l’ex direttore del Sole 24 Ore Ernesto Auci e l’architetto Armando Balducci, vecchia conoscenza della Tuscia (è stato per anni direttore generale del Comune di Viterbo) e del Comune di Roma. Dell’operazione sarebbe stato investito anche l’ex premier Enrico Letta, come riportato nel progetto. «La realizzazione di ‘Roma Vetus’ – si legge nel progetto – è destinata a rappresentare un investimento iniziale di circa 360 milioni di euro che, sommato a quello riservato alla parte alberghiera, costituirà un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi: uno dei più rilevanti impegni finanziari nell’attuale delicata fase di rilancio dell’economia. A livello occupazionale, vale più dello stabilimento Fiat di Pomigliano». E ancora: «Il 30 luglio 2013 il presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta ha avviato la procedura per arrivare alla firma di un accordo di programma. Il progetto di Roma Vetus, già accolto dalla Regione Lazio e dal Comune di Montalto di Castro, è stato considerato – si legge ancora – capace di dare una risposta concreta all’impegno assunto dal Governo per superare la crisi occupazionale giovanile». Ora bisognerà capire quanto delle intenzioni su carta sarà tramutato in realtà. (a.r.) 

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