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I genitori minacciano di portare via i figli da scuola

ALLUMIERE. Cresce il dissenso nei confronti dell’amministrazione comunale che vuole realizzare alloggi Ater nell’ex scuola dell’infanzia. Perplesso il sindaco Battilocchio: «Si tratta di 12 appartamenti in edilizia agevolata»

ALLUMIERE. Cresce il dissenso nei confronti dell’amministrazione comunale che vuole realizzare alloggi Ater nell’ex scuola dell’infanzia. Perplesso il sindaco Battilocchio: «Si tratta di 12 appartamenti in edilizia agevolata»

ALLUMIERE – Bagarre ad Allumiere per la questione degli alloggi Ater. Dopo la contrarietà espressa dal delegato all’Ambiente Marco Bastianini, il no arriva dai consiglieri comunali di minoranza. Il gruppo di Fontanatonna scrive: «L’amministrazione comunale avrebbe dovuto pagare all’Ater il terreno su cui è stato costruito il parcheggio di Monte Roncone e i soldi dovevano essere presi dalla vendita dei garage sottostanti che però sono tutti invenduti e l’Ater è venuta a battere cassa per cui il Comune si è trovato economicamente impreparato. L’Ater ha avanzato una proposta alternativa per rientrare dei soldi mancati: costruire appartamenti. Ecco spuntare l’ex scuola dell’Infanzia (nella foto di Daniele Iacomelli)». Il capogruppo consigliare di Fontanatonna, Domenico Vittori spiega: «Siamo contrari perché i soldi per pagare l’Ater, c’erano ma sono stati spesi male; siamo contrari perché in quel luogo se devono essere fatte delle strutture dovranno essere solo per l’istruzione; questo modo di fare politica è scorretto e controproducente per gli allumieraschi che hanno visto le ultime due amministrazioni comunali usufruire di soldi elargiti da Enel per sanare la mancanza economica comunale e invece ci troviamo con i debiti. Queste costruzioni sono l’ennesimo tappabuchi: una gestione della cosa pubblica incompetente. Sono passati 7 anni dall’accordo della compravendita con l’Ater quindi c’erano i tempi utili per pianificare soluzioni alternative per trovare i soldi o altre soluzioni». Contrarietà è espressa da ‘‘Con voi per Allumiere’’ e dal capogruppo consigliare Vincenzo Sgamma. «La nostra amministrazione comunale si candida per l’oscar con ‘‘La grande bruttezza’’: al posto delle scuole si sta preparando la costruzione di case popolari su un’area destinata a servizi scolastici. Perchè deturpare quet’area quando si potrebbero realizzare gli alloggi in altre zone? Siamo contrari a questo progetto di usare l’ex scuola dell’Infanzia per alloggi». Forte contrarietà è espressa anche da varie famiglie degli studenti delle medie e dell’asilo che minacciano di «portare via i figli dalla scuola se verranno costruiti gli alloggi così vicini al plesso che ospita medie e Infanzia». Esprimono dissenso alcuni docenti e altri cittadini si stanno unendo per dire il loro no. Si dice perplesso invece il sindaco Augusto Battilocchio che non capisce le «motivazioni per tale reazione che sa di strumentalizzazione». «Come tutti i paesi moderni e proiettati verso il futuro stiamo valutando l’ipotesi di realizzare 10-12 appartamenti in edilizia agevolata (e non popolare) riservata a giovani coppie con redditi minimi per dar loro la possibilità di avere una casa, non capiamo quindi perché arrabbiarsi. E’ un discorso serio, urbanisticamente e socialmente, e prevede anche di usare solo la superficie coperta dalla scuola e non di più. L’ipotesi è ancora in itinere e dopo due Commissioni sarà discussa giovedì alle 17.30 in un’altra commissione, poi dovrà essere deliberata. Quindi niente è definitivo e siamo pronti al dialogo costruttivo e a incontrarci con la gente».
Rom. Mos.

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