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“Terre ai giovani”, pubblicato il bando

Ben 350 ettari dell’Arsial a disposizione di agricoltori dai 18 ai 39 anni. Già 340 risposte all’avviso pubblico della Regione Lazio

Ben 350 ettari dell’Arsial a disposizione di agricoltori dai 18 ai 39 anni. Già 340 risposte all’avviso pubblico della Regione Lazio

TARQUINIA – E’ stato pubblicato oggi il bando ‘Terre ai giovani’ per assegnare 350 ettari del patrimonio Arsial agli agricoltori. All’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse, dal momento dell’annuncio, hanno risposto circa 340 potenziali affittuari e da oggi coloro che vorranno prendere in affitto le terre messe a bando avranno 60 giorni di tempo per espletare le necessarie procedure di partecipazione. Il bando  è già disponibile sul sito della Regione Lazio al link: www.regione.lazio.it/terreaigiovani. “E’ un grande successo – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – l’agricoltura rappresenta un settore trainante per la nostra economia e proprio lavorando a progetti concreti come questo siamo in grado di creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo sostenibile”. “Imprenditori agricoli non si nasce – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sonia Ricci – per questo gli agricoltori verranno accompagnati nel loro percorso sia dal punto di vista creditizio che tecnico. E’ fondamentale per noi dare ai giovani non solo la speranza, ma nuove e concrete opportunità di lavoro in un settore che, contrariamente ad altri, ha dato segnali di ripresa e crescita rilevanti”. Il commissario straordinario dell’Arsial, Antonio Rosati sottolinea che “il bando prevede la concessione in affitto di otto terreni di proprietà Arsial, per un totale di 320 ettari siti in provincia di Roma (Comuni di Roma, Cerveteri, Ladispoli, Magliano Romano, Nazzano) e di Viterbo (Montalto di Castro, Proceno e Tarquinia). Inoltre abbiamo previsto una copertura finanziaria di 150mila euro per lo start up e di 500mila euro per la parte investimenti, garantiti presso le banche dal patrimonio Arsial. La durata dell’affitto prevista  è di 15 anni, rinnovabile di ulteriori 15 su richiesta del concessionario. Possono partecipare al bando i giovani, futuri o attuali imprenditori agricoli, tra i 18 e i 39 anni – conclude – gli imprenditori agricoli e i coltivatori diretti, di qualsiasi età, con sede sociale in uno dei Comuni della regione Lazio. In un momento delicato come quello attuale, dimostriamo che l’agroalimentare può aiutare ad uscire dalla crisi valorizzando il patrimonio pubblico”. (a.r.)

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