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"Tassa sui crocieristi: demagogica ed elettoralistica"

"Tassa sui crocieristi: demagogica ed elettoralistica"

Guerrini si rivolge a Tidei e suggerisce la tassa i soggiorno. E formula tre proposte

CIVITAVECCHIA – È ormai un dibattito aperto quello sulla tassa dei crocieristi, sulla quale punta il candidato del Pd Pietro Tidei. A lui l’altro candidato del centrosinistra Mauro Guerrini chiede però di spiegare come mai, durante l’attività da sindaco, abbia ritirato “in fretta e furia la delibera relativa alla tassazione comunale sui croceristi, come risulta ben evidente nei verbali del Comune, quella stessa – ha aggiunto – che oggi ci propone come novità e grande miracolo a buon mercato. Non solo, oltre a non averla voluta lui stesso la tanto sbandierata tassa, questa sorta di pedaggio da imporre ai croceristi, utile solo a creare una inutile frattura tra porto e città, non può essere applicata per legge. È puramente demagogica ed elettoralistica”. Secondo Guerrini, invece, il Comune potrebbe ricorrere alla tassa di soggiorno, di cui non parla nessuno oggi. “Questa guerra fredda, forse solo per interesse personale contro il porto però non può nascondere il fallimento amministrativo più grande dell’ex sindaco: l’incapacità di giungere ad una positiva convenzione con il porto;  della quale sì , ne avvertiamo tutti un urgente bisogno, soprattutto da parte di chi oggi è senza lavoro ed è stanco delle vendetta contro nemici immaginari a discapito dell’interesse collettivo”. Ed il candidato del centrosinistra ha sottolineato come la mancanza di interesse verso la cosa pubblica è stata la causa della fine prematura dell’esperienza amministrativa iniziata nel 2012. E lancia tre proposte per un rilancio da ottenere in meno di due anni dall’insediamento a palazzo del Pincio. “Anzichè vedere i croceristi come un nemico da “alleggerire” – ha spiegato – occorre impegnarsi ad organizzare per loro  visite alle nostre Terme Taurine o al Museo Comunale, creiamo percorsi di eccellenza che riguardino l’enogastronomia del territorio, facciamogli conoscere le caratteristiche salutari  della “ficoncella”. Se il turista fa un tour ad un prezzo contenuto nella nostra città si aiuta l’immagine di Civitavecchia nel mondo, le casse del comune e l’imprenditoria locale. La tassazione dei pullman in transito nella città, come ha recentemente rettificato l’ex sindaco quando si è accorto che parlare di tassa sui croceristi è una pura sciocchezza. Su questa iniziativa c’è già un largo consenso ed inoltre è una tassa applicata dalla gran parte dei comuni e deve riguardare, ovviamente, tutti i pullman turistici. Infine la realizzazione di una o più società del comune che entrino immediatamente e a pieno titolo nella gestione esclusiva di alcuni servizi del porto. Solo allora saremo certi di ottenere redditi importanti e duraturi nel tempo  per il Comune, ma soprattutto di aver creato buoni posti di lavoro stabili”.

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