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"Tutti fuori entro il 27 marzo"

"Tutti fuori entro il 27 marzo"

San Lorenzo. Il Pincio ha inviato le lettere di diffida agli operatori interessati per lasciare i box provvisori sulla trincea e trasferirsi nella nuova struttura

CIVITAVECCHIA – Giovedì 27 marzo. È questa la data entro la quale, come indicato dal Comune, gli operatori di San Lorenzo dovranno lasciare i propri box ‘‘temporanei’’ sulla trincea ferroviaria e trasferirsi definitivamente nella nuova struttura di piazza Regina Margherita, tornando così ai vecchi posti dopo quattro anni di sofferta riqualificazione. La conferma è arrivata oggi, quando sono state consegnate agli operatori interessati le lettere di diffida da parte del Pincio, a firma del dirigente del servizio patrimonio Giulio Iorio. Nella lettera viene sottolineato come ormai il contratto sia stato sottoscritto da tempo ed i lavori terminati: non c’è quindi più necessità di rimanere sulla trincea. Entro quella data, quindi, gli operatori dovranno sgomberare i box provvisori ed organizzarsi in modo tale da riconsegnare le chiavi al Comune e provvedere al trasferimento definitivo nella nuova struttura. In caso contrario il commerciante non potrà più esercitare l’attività, con perdita del beneficio della concessione del box. «Considerato che – si legge ancora – il Comune ha necessità di rientrare nel pieno possesso dei box presenti su piazza XXIV Maggio». Cosa dovrà farci il Pincio? Diverse sembrano essere le soluzioni. Una potrebbe essere quella di utilizzare proprio quei box per i mercatali delle cosiddette superfetazioni, in attesa che si venga a capo del progetto che interessa i locali esterni al mercato del pesce. L’altra invece potrebbe essere quella di trasferirci gli operatori della Palmetta, visto che il Comune sembra essere intenzionato a procedere con la riqualificazione anche di questa piazza. «Ma non ci spostiamo – stanno dicendo già da giorni i commercianti interessati – almeno finché non abbiamo visto nel dettaglio il progetto e ricevuto le necessarie garanzie. Sono trascorsi quattro anni, ed ora spunta fuori questo progetto. Vogliamo risposte certe»: Nel frattempo rimane in sospeso anche la questione del trasferimento degli operatori dell’ortofrutta: della nuova planimentria con le postazioni indicate per ognuno ancora non c’è ufficialità. Ed i commercianti attendono. 

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