Pubblicato il

I detenuti si vestono da attori al carcere di Aurelia

CIVITAVECCHIA – Utilizzare l’arte come strumento da fornire al detenuto perché possa addentrarsi in un processo di scoperta del proprio universo emotivo, di presa di coscienza e sviluppo delle proprie potenzialità. È questo lo spirito con cui proprio ieri alcuni dei detenuti del carcere di Aurelia, grazie al lavoro svolto con l’associazione ‘‘Sangue Giusto’’ e al personale della struttura, sono saliti sul palco per mettere in scena la favola di Peter Pan, rivista secondo la storia di ogni singolo detenuto. Ed è proprio per questo che la rappresentazione teatrale ha preso il nome da uno dei versi della canzone di Bennato, “Poi la strada la trovi da te”.  Un’attività che darà la carica giusta ai detenuti in procinto di tornare nel mondo libero proprio come spiegato dalla direttrice del carcere, Silvana Sergi che oltre a ringraziare il personale tutto della struttura e l’associazione che da anni collabora con esso, ha anche ringraziato il Garante dei Detenuti che ha finanziato il progetto, auspicando che altre attività, di questa portata, possano in futuro trovare risposte positive.

ULTIME NEWS