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Bimbo di 3 anni muore nel letto: aperta un’inchiesta

Bimbo di 3 anni muore nel letto: aperta un’inchiesta

Tragedia a Pescia Romana. Il piccolo aveva la febbre alta e ieri sera era stato portato al pronto soccorso di Tarquinia, da dove era stato dimesso. Indagano i Carabinieri. La procura ha disposto l’autopsia. Indagati per omicidio colposo il medico e il pediatra di turno. Verifica interna anche da parte della Asl. Intanto il ministro Lorenzin invia gli ispettori nel nosocomio etrusco

MONTALTO DI CASTRO –  Tragedia a Pescia Romana. Un bambino di tre anni e mezzo stamattina è stato trovato morto nel letto dei genitori che venerdì sera, poco dopo le nove, lo avevano portato al pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia per via di una febbre molto alta che sfiorava quasi i quaranta gradi. I giovani genitori, molto preoccupati per le condizioni del piccolo, hanno riferito ai medici i sintomi che affliggevano il bambino, segnalando oltre alla febbre alta, anche una faringite e acetone.  Dopo un periodo di osservazione e controlli, da parte del medico del pronto soccorso di turno e del pediatra del nosocomio, e dopo la somministrazione di antibiotico e tachipirina, il bambino è stato dimesso con la prescrizione di eventuale altra tachipirina per far abbassare la febbre. Sembrava tutto normale e invece al mattino il tragico epilogo, con il ritrovamento da parte di mamma e papà, che hanno sentito il bambino freddo che giaceva nel loro letto, dove lo avevano trattenuto per sorvegliare il suo stato di salute. Una morte nel sonno, dunque, che al momento non trova spiegazione. Inutile l’immediato intervento dei medici del 118,  nella casa rurale di Pescia Romana. I sanitari non hanno potuto fare altro che costatare il decesso del bimbo. Sul posto sono subito intervenuti anche i carabinieri di Pescia Romana, al comando del maresciallo Sergio Ferraro, che indagano sull’accaduto. La procura della repubblica di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta, titolare dell’indagine il pm Bianca Maria Cotronei. Nelle prossime ore verrà conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo del piccolo, al fine di stabilire le cause esatte del decesso. L’autopsia verrà eseguita a Roma presso l’istituto di medicina legale dell’Università  La Sapienza, probabilmente tra lunedì e martedì.  Nell’attesa che si faccia chiarezza sul tragico decesso, la Procura ha indagato per omicidio colposo i due medici di turno, quale atto dovuto. Ma saranno soltanto le risultanze dell’esame autoptico a chiarire le esatte cause della morte del bambino e le eventuali responsabilità. Tra le ipotesi, ci sarebbe anche quella che il bambino possa essere stato soffocato da un rigurgito che lo avrebbe colto nel sonno. Intanto, anche la Asl di Viterbo ha aperto un’inchiesta interna volta a verificare se siano state attivate tutte le procedure previste dal protocollo. La Asl conferma inoltre di essere a completa disposizione della magistratura di Civitavecchia, cui fornirà tutta la collaborazione e la documentazione di cui gli inquirenti avranno bisogno. Intanto tutta la comunità di Pescia Romana, piccola frazione del comune di Montalto, ma anche i cittadini di Tarquinia sono sotto choc per la tragica notizia che colpisce due giovani genitori, per un dolore incolmabile. Tanti i messaggi di cordoglio e sconcerto anche su facebook: «Assurdo perdere un bambino così». Intanto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha disposto un’indagine ispettiva al fine di chiarire come sia stato possibile il verificarsi della tragedia della morte del piccolo Leonardo, soltanto poche ore dopo essere stato sottoposto a controllo medico specialistico. Nello specifico, precisa una nota il ministero della Salute “si intende verificare se a causare la morte del piccolo abbiano concorso anche fattori organizzativi e se l’ospedale sia tra quelle strutture in grado di assicurare assistenza specialistica pediatrica in emergenza”. (a.r.)

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