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A rischio sfratto gli Aristogatti del Castello di Santa Severa

L’antico maniero potrebbe essere dato in gestione dalla Regione  ai  privati mettendo in discussione anche la Colonia

L’antico maniero potrebbe essere dato in gestione dalla Regione  ai  privati mettendo in discussione anche la Colonia

SANTA MARINELLA – La Colonia felina del Castello di Santa Severa potrebbe essere a rischio sopravvivenza. A denunciarlo i volontari della sezione locale dell’Enpa che da sempre prestano amorevoli cure ai piccoli amici a quattro zampe. Ne ha parlato anche Canale 5 nella rubrica domenicale dedicata agli animali, L’Arca di Noè, che viene mandata in onda dopo il Tg delle 13. La Colonia, meglio conosciuta in zona come Gli Aristogatti del Castello di Santa Severa, è una presenza storica sul territorio che negli anni ha intessuto rapporti con la popolazione locale e non, diventando un luogo d’incontro per animalisti ed appassionati. E’ nato anche un bel rapporto soprattutto con i bambini, grazie alle svariate iniziative didattiche di educazione ambientale che hanno coinvolto scuole e associazioni. I volontari che gestiscono la colonia sono preoccupati perché sono venuti a conoscenza delle  intenzioni della Regione Lazio di indire un bando internazionale per dare in gestione a privati la quasi totalità del Castello. Il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, insieme al presidente della Sezione locale di Santa Marinella, Cristina Civinini, ha scritto direttamente al presidente della Regione Lazio, Zingaretti, per chiedergli una fascia di rispetto per la Colonia felina regolarmente censita e registrata presso il Comune di Santa Marinella e la ASL veterinaria di Civitavecchia. Per noi – dice Cristina – la soluzione potrebbe essere uno spazio recintato concesso gratuitamente dalla Regione, individuabile nella fascia di fondo del grande giardino denominato “Spianata dei signori” (dove riteniamo non arrecherebbe alcun disturbo con le nuove attività previste) all’interno del quale realizzare un rifugio ENPA dove trasferire i 40 gatti che compongono attualmente la colonia felina. Fra le attività previste dalla gara ci sarebbe anche la realizzazione di un grande ristorante, che dovrebbe essere alloggiato sul viale principale interno del Castello tra il cortile delle Barrozze e la piazza delle due chiese. E questo ha contribuito ad aumentare le preoccupazioni dei volontari.

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