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Hcs, Santoriello pronto a fare un passo indietro

Hcs, Santoriello pronto a fare un passo indietro

Ieri l'incontro con i sindacati 

CIVITAVECCHIA – Santoriello disposto a tornare indietro sui suoi passi. La delibera 60, dopo l’incontro fiume di ieri mattina, potrebbe essere modificata se non addirittura stralciata. La proposta delle organizzazioni sindacali ha finalmente centrato il bersaglio. Rispettati tutti i parametri imposti dal commissario, dai tecnici del Pincio e dai liquidatori, il documento presentato ieri mattina al commissario prevede una dra- stica riduzione dei costi del personale, senza dover esternalizzare a tutti i costi i servizi ad oggi affidati alle municipalizzate. E tutto ciò sarà reso possibile dalla rivisitazione contrattuale e dei livelli contrattuali (ognuno, cioè, sarà inquadrato a seconda della mansione ricoperta, delle sue capacità e dei titoli di studio conseguiti e proprio su questi parametri si baseranno anche i prossimi stipendi), dal congelamento dei superminimi ad personam e dei benefit (che i dipendenti che fino ad oggi li hanno percepiti, secondo indiscrezioni, già questo mese non hanno trovato in busta paga). Non sarà toccata invece l’anzianità di servizio. Se tutto ciò dovesse essere rispettato si potrà finalmente tornare in Regione per l’attivazione dei contratti di solidarietà. Insomma, il commissario Straordinario è disposto a rivedere la delibera 60 che prevedeva l’esternalizzazione di tutti i servizi (eccezion fatta per farmacie, idrico, parcheggi e sosta) e si sarebbe detto favorevole al trasferimento di tutti i dipendenti della holding e delle municipalizzate all’interno di Civitavecchia Infrastrutture. L’accordo, sottoscritto nel pomeriggio, fa finalmente tirare un sospiro di sollievo ai lavoratori delle municipalizzate che nei giorni scorsi avevano anche minacciato assemblee permanenti e sit-in sotto palazzo del Pincio. L’emergenza dunque sarebbe rientrata. E se da una parte lo stato di agitazione potrebbe essere sospeso, finalmente definitivamente, dall’altra parte un’altra emergenza sembra bussare alle porte della città. Quella dei rifiuti. La causa non è lo stato di agitazione dei lavoratori della sot, ma ancora una volta l’assenza di mezzi. Ad oggi in città era presente un solo compattatore. Gli altri erano fermi in officina, nella speranza di poter tornare in funzione il prima possibile. In caso contrario si prospettano giorni difficili.

Mariassunta Cozzolino

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