Pubblicato il

"L'incidente alla Madonnina non è segno del male"

CIVITAVECCHIA – La Madonnina che pianse sangue “sfregiata” dalla corona del vescovo. La coroncina poggiata in testa provoca la rottura della mano: una notizia che supera i confini di Civitavecchia e sabato, alla vigilia della canonizzazione di Giovanni Paolo II qualcuno ha letto come un “artiglio” del Maligno che tornava a graffiare la Chiesa e il popolo di Dio. ”Nessun presagio funesto o segno del male: e’ stato solo un incidente. Il diadema è pesante ed è caduto perchè non era stato fissato bene. Ora tutto è a posto”, spiega all’Adnkronos il vescovo emerito di Civitavecchia, monsignor Girolamo Grillo, protagonista di quei giorni di rivelazione. Fra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995, infatti, per 14 volte, la statuetta -ora custodita nella chiesetta di Pantano- lacrimò sangue. 

ULTIME NEWS