Pubblicato il

Anche Servizi Integrati in presidio

Anche Servizi Integrati in presidio

Parte lunedì l'iniziativa di protesta fuori il Cta da parte dei lavoratori licenziati da ieri. Il 9 maggio riunione a Roma con Elia Ambrosetti

CIVITAVECCHIA – Da lunedì, 5 maggio, al presidio che da oltre 40 giorni vede protagonisti i lavoratori del cantiere Privilege, si aggiungerà anche quello dei lavoratori e delle lavoratrici di Servizi Integrati, licenziati dal 1° maggio, che daranno vita ad una protesta permanente nel piazzale antistante il Cta. E saranno sostenuti da Fiom, Filt e Cgil, con un’azione di lotta che si intreccerà con quella Privilege, attraverso forme di reciproca e concreta solidarietà. “Comune denominatore e obiettivo delle due vertenze è quello di rivendicare il diritto al lavoro, alla retribuzione e al futuro – spiegano i segretari Elsa Bertero, Enrico Seri e Cesare Caiazza – la protesta dei Servizi Integrati va letta come una pressione in vista dell’incontro, tra le categorie dei sindacati nazionali e territoriali con Elia Ambrosetti, previsto per il 9 maggio. In quella circostanza verrà chiesto alla società di rispettare gli impegni, assunti in precedenza, per la ricollocazione dei lavoratori di Servizi Integrati. Crescono, quindi, le situazioni di crisi e di disagio nell’ambito delle attività connesse al porto di Civitavecchia. Si allarga la mobilitazione dei lavoratori e si afferma, tra gli stessi, la necessaria solidarietà. Ora occorre determinare le condizioni per l’unità e la solidarietà dell’intero mondo del lavoro e dei cittadini ai fini di una mobilitazione generale, finalizzata ad affrontare le tante situazioni di crisi inerenti il porto e il territorio di Civitavecchia, per il rilancio economico e lo sviluppo, per riaffermare il diritto al lavoro”.

ULTIME NEWS