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Colpa e imperizia nelle professioni mediche: sabato professionisti della sanità a Cerveteri

CERVETERI – Si terrà sabato a Cerveteri un importante workshop organizzato dalla Asl RmF in collaborazione con Uniti per Unire, A.M.S.I. e l’amministrazione comunale di Cerveteri. L’appuntamento è per le ore 9 presso l’aula consiliare del Palazzo del Granarone. Il workshop ‘Colpa e imperizia nelle professioni mediche – Responsabilità civile e penale dei professionisti della sanità alla luce di possibili modifiche della normativa’ è rivolto in particolar modo, ma non esclusivamente, a chi esercita la propria professione in ambito sanitario. Per tale motivo, la partecipazione garantirà il diritto al riconoscimento di 4 crediti formativi ECM. Saranno approfonditi temi come il management del rischio, il contenzioso tra medico e paziente, la responsabilità medica, le assicurazioni. “L’attività medica – ha detto il dottor  Giuseppe Quintavalle, direttore generale dell’Asl RmF – originariamente concepita come un rapporto fiduciario tra il singolo professionista e il paziente, si è progressivamente trasformata in un’attività pluri-soggettiva e interdisciplinare, basata quindi sul lavoro d’èquipe. Si tratta allora di accertare fino a che punto si estenda il dovere di diligenza, prudenza e perizia che incombe sul medico che partecipa all’attività terapeutica insieme ad altri professionisti. L’incontro ha lo scopo di mettere in evidenza aspetti di grande attualità attraverso l’analisi di profili pratici e operativi”. “Siamo molto felici, come amministrazione comunale, di ospitare nella nostra città un evento di questa rilevanza – ha detto Federica Battafarano, Vicepresidente del Consiglio comunale di Cerveteri – Auspichiamo un’ampia partecipazione da parte dei medici e del personale sanitario del nostro territorio. Sarà un momento di confronto tra professionisti della sanità ed un’occasione per esaminare le ultime modifiche della normativa nazionale in tema di responsabilità medica”. “È un tema di estremo rilievo – ha detto Foad Aodi, Presidente di Uniti per Unire e AMSI (Associazione dei Medici di origine Straniera in Italia) – che accende i riflettori sulla necessità di ridefinire i limiti tra responsabilità civile e responsabilità penale in capo al personale medico. È questo, infatti, un aspetto direttamente legato alla crescita della spesa sanitaria pubblica nel nostro Paese”.  Il workshop prevede due sessioni di lavoro: ‘Albi professionali a confronto’ e ‘Esperti ed aziende sanitarie a confronto’, entrambe articolate sull’esamina di casi concreti e raffronti pratici. La rosa dei relatori è assolutamente autorevole e comprende tanto dei professionisti in ambito medico che dei giuristi esperti per uno studio maggiormente approfondito degli aspetti legati alla responsabilità medica e al rapporto tra medico e paziente.

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