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Iniziati i lavori per la messa in sicurezza della Passeggiata al Mare

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza della Passeggiata al Mare, l’angolo più caratteristico della Perla del Tirreno che da anni è soggetta ad interventi parziali per renderla agibile e che invece avrebbe la necessità di un consolidamento definitivo. Sulla questione, il Pd, si dice esterrefatto dell’apertura del cantiere che di fatto limita il passaggio dei residenti e dei villeggianti sul lungomare e che tali interventi andavano realizzati al termine della stagione estiva. “Nessuno degli operatori commerciali limitrofi e sottostanti la Passeggiata aveva notizia di tale operazione – dice il segretario Aldo Carletti – e che come deposito di materiale viene utilizzato il giardino della Casetta Rosa che attualmente ospita la biblioteca comunale. Dopo un’attenta ricostruzione degli ultimi fatti, abbiamo dedotto che il transennamento dell’area si è reso necessario per permettere il puntellamento delle strutture sovrastanti lo stabilimento balneare comunale la Perla del Tirreno in gestione ai privati”. “Noi non vogliamo minimamente entrare nel merito del contenzioso che inevitabilmente si aprirà tra il Comune e gli attuali gestori – continua il segretario – ma rileviamo la poca considerazione dell’amministrazione nei confronti di coloro che intorno a questo luogo operano dal punto di vista commerciale. E’ noto che nel dicembre del 2013 è stata eseguita una perizia tecnica per valutare la tenuta della struttura che avrebbe costatato la non totale agibilità di alcuni locali. Sono passati cinque mesi e solo a ridosso della stagione estiva si decide di avviare il cantiere per puntellare il solaio. In consiglio comunale, l’assessore Bronzolino, dichiarava la sua preoccupazione su tale situazione, ma nonostante ciò ha consentito che si svolgessero manifestazioni e che si facesse il mercatino senza alcuna misura precauzionale. Ora ci si pone il problema e dice che non si può aspettare fino a settembre per fare i lavori di puntellamento. Siamo  consapevoli che questa vicenda avrà inevitabilmente strascichi giudiziari, così come era accaduto nelle vicende del Porto Turistico, sul Medio Tirreno, con Acea Ato 2 e con la Gesam”. “A rimetterci saranno solo i cittadini – conclude Carletti – che si vedranno costretti a pagare multe o risarcimenti per l’inefficienza degli amministratori, senza contare la magra figura che la nostra città sarà costretta a fare dal punto di vista di ricettività turistica”.

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