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Luciani (SeL): "Mai più accordi con Tidei"

CIVITAVECCHIA – «Contiamo di vincere al primo turno ma, se mai fosse e dovessimo arrivare al ballottaggio, non sosterremo mai Tidei: non consideriamo la sua formazione di centrosinistra». Lo ha ribadito, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, l’ex vicesindaco e rappresentante di Sinistra Ecologia e Libertà Enrico Luciani che ribadisce con convinzione la sfiducia proprio all’amministrazione Tidei. «Un atto dovuto – ha spiegato – un’operazione di cambiamento che potrà concludersi con l’elezione del nostro candidato sindaco Mauro Guerrini». Un esponente proprio di quel Pd contro il quale oggi SeL e la coalizione puntano il dito. «Non contro l’intero partito – ha precisato Luciani – ma contro l’egemonia e lo strapotere, non solo politico, della famiglia Tidei. E siamo convinti che proprio con Guerrini, proveniente dal Pd, si possa garantire la rinascita non solo della città ma anche del centrosinistra. Ecco perché la scelta di puntare su Mauro è stata fatta con coscenza». E si dice soddisfatto, Luciani, di come è stata affrontata questa campagna elettorale, forte della grande partecipazione agli eventi organizzati, e soprattutto dell’assemblea a piazza Fratti con Nichi Vendola e della presentazione del candidato sindaco in un’aula Pucci gremita. «Una campagna elettorale sobria ma intensa – ha commentato l’ex vicesindaco – alcuni hanno messo in atto una campgna super ricca: non so come riusciranno a rientrare nelle spese. Di una cosa siamo convinti: ci apprestiamo a vincere esprimendo l’unico centrosinistra di questa tornata elettorale. La caolizione di Tidei è fatta di tutt’altro: transfughi, persone che hanno militato nel centrodestra per anni o che hanno ricoperto incarichi con Moscherini e con De Sio. Non potremmo mai sostenere una squadra del genere». Luciani, ringraziando tutti i candidati, il partito di SeL ed il suo segretario Pierfranco Peris, ed ovviamente Guerrini, ha sottolineato come in città ci sia «voglia di cambiamento. La gente è stanca – ha aggiunto – noi non siamo la coalizione delle promesse, che spesso fanno rima con le bugie, ma delle risposte. Non ci dovranno più essere occasioni perse, ma occasioni di lavoro e sviluppo, a partire dal porto, con Civitavecchia che può diventare l’hun del Mediterraneo per il traffico container. Occorre migliorare i servizi per i crocieristi, acquisire nuovi traffici, rivedere il rapporto con Enel, portare a termine l’obiettivo del teleriscaldamento, puntare i riflettori sulla gestione della qualità ambientale e la salute: questi solo alcuni degli impegni».

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