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Una petizione per gli aristogatti

SANTA MARINELLA. Iniziativa dei volontari Enpa dopo la morte di una gattina. Appello alla Regione Lazio affinché mantenga la parola data circa la concessione di uno spazio di rispetto per la colonia che popola il castello. Il prossimo 31 maggio tradizionale mercatino

SANTA MARINELLA. Iniziativa dei volontari Enpa dopo la morte di una gattina. Appello alla Regione Lazio affinché mantenga la parola data circa la concessione di uno spazio di rispetto per la colonia che popola il castello. Il prossimo 31 maggio tradizionale mercatino

SANTA MARINELLA – I volontari dell’Enpa di Santa Marinella, dopo la prima vittima di violenza nella colonia felina del Castello di Santa Severa, più conosciuta come gli Aristogatti, lanciano un appello affinché la Regione Lazio mantenga la parola data e conceda una fascia di rispetto per i gatti che popolano l’antico maniero ormai da molti anni. Per la cronaca, alla vigilia dell’apertura straordinaria del Castello, voluta dalla Regione Lazio dopo quasi 10 anni di chiusura per lavori di restauro, la colonia felina ENPA ospite dell’antico maniero, più nota come gli Aristogatti, ha registrato la sua prima vittima: Lulù. La gattina è stata trovata gravemente ferita nei giardini dal personale di vigilanza che ha subito allertato i volontari della colonia. Soccorsa e portata dal veterinario è morta dopo poco per una grave emorragia interna dovuta a un forte trauma, probabilmente a un calcio “assestato bene”. Lulù era una bella gattina, timida ma affettuosa, subito pronta a fare le fusa, forse troppo fiduciosa nel prossimo, non sempre amico. Già in passato c’erano stati incidenti ed episodi isolati di violenza sui gatti ma non di questo tipo, spiega il presidente della sezione locale Enpa, Cristina Civinini. Che cosa accadrà quando il Castello aprirà definitivamente le porte e saranno avviate le nuove attività commerciali previste, il centro congressuale, il ristorante?  Perché Lulù non sia la prima di una lunga serie di vittime l’Enpa di Santa Marinella, spiega Cristina, ha lanciato una petizione on-line affinché la Regione Lazio mantenga la parola data e conceda lo spazio promesso in modo da poter realizzare un rifugio in un’area di rispetto apposita com’è avvenuto in altri importati siti archeologici e monumentali come quelli di Torre Argentina, della Piramide Caestia a Roma, e del Castello Sforzesco a Milano. Per firmare basta cliccare su questo link: http://firmiamo.it/rifugio-per-la-colonia-felina-del-castello-di-san-severa. La petizione si potrà firmare anche in occasione del tradizionale mercatino degli Aristogatti che si svolgerà presso il Castello il prossimo 31 maggio, sino al tramonto. Gli Aristogatti di Santa Severa sono anche su Facebook, a portata di click. 

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