Pubblicato il

Per la prima volta Santa Marinella sceglie il centrosinistra

Per la prima volta Santa Marinella sceglie il centrosinistra

Allumiere in linea con il dato nazionale, Tolfa in controtendenza con Forza Italia primo partito con il 43,83%. A Tarquinia Ghirga supera Battilocchio. A Montalto vince il Pd con il 41,04%. A Ladispoli e Fiumicino trionfano i grillini. Nessuna sorpresa a Cerveteri

Per la prima volta nella storia del Comune di Santa Marinella, una forza politica di centrosinistra supera la granitica coalizione del centrodestra. E’ questo il risultato scaturito dalle elezioni Europee che si sono tenute domenica nella Perla del Tirreno. Il primo partito in città infatti è il Partito Democratico che ottiene il 32,46% e 2.411 voti, secondo posto per Forza Italia con il 26,48% di preferenze e 1.967 voti, a ruota il Movimento Cinque Stelle con il 26,48% e 1.964 preferenze. Di molto sotto invece la lista di sinistra Tsipras con il 4,02%, Fratelli D’Italia con il 3,55%, Lega Nord con l’1,53%. Tra le preferenze si notano quasi mille voti per l’ex sindaco di Tolfa Battilocchio e, a distanza, il rappresentante del Pd Gasbarra con 414 preferenze. Seguendo l’andamento del dato nazionale, l’affluenza alle urne è stata del 53,97%. Le elezioni europee a Santa Marinella, quindi, in linea con quanto è avvenuto nel Paese, hanno fatto registrare una forte inversione di tendenza del quadro politico della città. “Il mio primo pensiero è rivolto ai cittadini per la partecipazione e per il consenso espresso nei nostri confronti – dice il segretario cittadino del Pd Aldo Carletti – facendolo diventare il primo partito della città. La linea politica intrapresa dal nuovo gruppo dirigente ha dato un primo risultato positivo, la netta affermazione deve essere consolidata attraverso un impegno collettivo nella costruzione di una proposta politica che rivitalizzi una città come Santa Marinella dalle forti potenzialità sociali ed economiche”. “Il risultato elettorale è per me di grande stimolo per un rinnovato e accresciuto impegno a tutela dei cittadini e della città – afferma il consigliere comunale del Pd Andrea Bianchi – l’enorme consenso espresso nei nostri confronti oltre a farmi enorme piacere, mi darà una carica particolare nella mia azione in consiglio comunale. Essere il rappresentante del Partito più votato in questa tornata elettorale, deve essere da monito anche per la maggioranza, alla quale lancio un messaggio di vera sfida sulle cose da realizzare per la città. Un primo risultato è stato ottenuto attraverso un riequilibrio dell’imposizione fiscale ma, all’orizzonte, si intravedono molti argomenti che mi vedranno in prima linea a contrastare questa amministrazione”. Sulla questione interviene anche il sindaco. “Nonostante quello che si è visto a livello nazionale – sottolinea Roberto Bacheca – a Santa Marinella Forza Italia ottiene il secondo posto e oltre 1.900 voti. Ancora una volta Santa Marinella si dimostra un’isola felice del centro destra che in Italia è in forte difficoltà. Il nostro candidato Battilocchio ha portato via quasi mille voti e questo è un chiaro segno di fedeltà dei nostri elettori”. (I dati di Santa Marinella). Tutto regolare nella giornata dell’election day per le europee ad Allumiere: le 4 sezioni del paese hanno chiuso alle 2.15 di notte e non hanno trovato nessun problema ne durante le operazioni di voto ne nello scrutinio. Dei 3.345 aventi diritto al voto, hanno esercitato il loro diritto 2.293 votanti (1178 maschi e 1115 femmine) con una percentuale del 68.5% leggermente maggiore della scorsa edizione. Il Partito Democratico ad Allumiere anche in queste elezioni europeee 2014 si è dimostrato il primo partito: ben 889 sono stati infatti i voti ottenuti dal gruppo dei pideini (40,93%). Secondo posto per il Movimento 5 stelle che è stato preferito da 696 votanti (31,83%), terzo posto per Forza Italia con 375 voti (17,07%); a seguire L’altra Europa con Tsiras con 107 preferenze (4,87%); Nuovo Centro Destra 42 (1,91%); Fratelli d’Italia 35 (1,59%); Lega Nord 22 (1%); Italia dei Valori 7; Scelta Europea 4; Io Cambio 1. Da rilevare che 81 sono state le schede nulle e 16 quelle bianche. Il candidato che è stato il più votato in assoluto è stato il grillino di Civitavecchia Giovanni Ghirga con 296 preferenze. Ghirga ha superato come numero di preferenze anche l’altro candidato del territorio Alessandro Battilocchio (FI) che si è fermato a 249 voti e i pideini Bettini con 269 voti e Bonafè 253. Nella stessa lista buona affermazione per Bonaccorsi con 181 preferenze, Costa 170 e Gasbarra 111. Gli altri candidati che hanno ottenuto più preferenze nelle loro liste sono per Forza Italia Adriano Redler 41; Alessandra Mussolini 23; Tajani 11; per Fratelli d’Italia Giorgia Meloni è stata la più votata con 14 preferenze; per la Lega Nord nessun voto per il candidato del territorio Stefano Schiavi; nella stessa lista 8 preferenze per Salvini. Per l’Altra Europa Casarini ha ottenuto 26 preferenze a fronte delle 19 ottenute sia da Spinelli che da Amato e a seguire Zanardo con 13. (I dati). In controtendenza con il resto dle Paese  Tolfa, dove l’affluenza alle urne è stata più bassa rispetto alle elezioni europeee del 2009: nella passata edizione la percentuale di votanti era stata del 75.29, questa volta invece sui 4039 aventi dirittto hanno votato 2818 cittadini per una percentuale pari al 69.76%. Da rilevare che le schede valide sono state 2683, mentre desta stupore il gran numero di schede annullate, ben 98; le bianche sono state 37.  Forza Italia primo con il 43,83%, seguito dal Pd con il 25,49% e M5S con il 22,17%., ferma al 3,80% L’Altra Europa con Tsipras e 1,90% per Fratelli d’Italia.Tra i candidati en plein di voti per Alessandro Battilocchio che ha ottenuto 1062 preferenze. “Con alcune sezioni mancanti, esprimo la mia soddisfazione per il mio risultato elettorale personale: quasi 20 mila persone hanno scritto anche stavolta il mio nome sulla scheda. Dopo il capolista Tajani, sono il candidato più votato nel Lazio Nord e questo dato mi carica anche della responsabilità di rappresentare quest’area territoriale in futuro all’interno del mio partito. Ho portato avanti una campagna elettorale tranquilla, tra la gente, senza big o “correnti” organizzate ad appoggiarmi: ho avuto dalla mia parte però tanti amici ed amministratori locali che hanno voluto credere nel progetto, che ovviamente va avanti. Ero il candidato più giovane della lista, ho parecchi anni di vantaggio sugli altri ed ho comunque raggiunto, grazie ai miei amici e supporters, un grande dato personale pur nelle difficoltà attuali di Forza Italia. Ora prosegue il mio impegno nel territorio, nel Partito e soprattutto nelle azioni di diplomazia e cooperazione internazionale che da anni mi appassionano e mi entusiasmano. Maniche rimboccate: l’impegno prosegue”. A seguire il grillino Ghirga con 200 voti e poi i 4 pideini Bettini (132), Gasbarra (126), Bonafè (124) e De Angelis (118). Il primo partito è Forza Italia che ha ottenuto 1176 voti (43.83%); a seguire il Pd con 684 preferenze (25,45%) e il Movimento 5 stelle con 595 voti (22.17); l’Altra Europa con Tsipras 102 (3.8); 51 i voti di Fratelli d’Italia; 30 preferenze per la Lega (in questo raggruppamento il candidato del territorio Stefano Schiavi ha ottenuto solo una preferenza); 10 i Verdi Europei 3 preferenze ciascuno per Scelta Europea e per Italia dei Valori e 2 voti per Io Cambio. (I datiTarquinia in linea con il dato nazionale per le elezioni Europee. Anche nella città etrusca il Partito democratico ha ottenuto 2.698 voti pari al 38,77%, il Movimento cinque stelle si è invece fermato al 26,35%, pari a 1.834 voti. Forza Italia terzo partito anche a Tarquinia con 1432 preferenze pari al 20,58%. Molto indietro Fratelli d’Italia che si è fermato al 4,26% con 297 preferenze. Lista Europa con Tsipras ha invece ottenuto 3,21% (224 voti) e solo dopo il Nuovo Centrodestra con il 2,97% (207 voti). Lega nord ha ottenuto l’1,94% con 135 voti; a seguire Scelta europea con Guy Verhofstadt 0,89% con 62 voti; Italia dei Valori (Idv) 0,45% con 32 voti e Federazione dei Verdi- Green Italia 0,44% (31 voti) e infine Io Cambio-Maie 0,08% con 6 voti. Nella città etrusca hanno votato il 52,55% degli aventi diritto, pari a 7.198 votanti su 13.695 elettori. Buona la performance di Alessandro Battilocchio (FI) che ha ottenuto 243 voti, superando Antonio Tajani che ha ottenuto 226 preferenze (a seguire Adriano Redler 207, Alessandra Mussolini 121, Armando Cusani 74, Paolo Bartolozzi 47). Ma il grande exploit è stato quello di Giovanni Ghirga (Movimento cinque stelle) che nella cittadina etrusca ha ottenuto 391 voti, terzo più votato tra tutti i candidati. Il più votato, invece, è stato Roberto Gualtieri, del Partito democratico, che ha ottenuto 568 preferenze, seguito da Goffredo Maria Bettini, sempre del Pd che ha ottenuto 465 preferenze (sempre nel Pd a seguire è stata votata Simona Bonafè con 328 voti, David Maria Sassoli con 151 voti, Ilaria Bonaccorsi 109 preferenze, ed Enrico Gasbarra 103). La più votata nei Fratelli d’Italia è stata invece Giorgia Meloni con 147 preferenze (Fabrizio Bracconieri 29, Marco Scurria 20). La tarquiniese (così si definisce) Corinna Marzi di Scelta Europea con Guy Verhofstadt si è fermata a 30 preferenze (comunque la più votata della lista), mentre soltanto una per Stefano Schiavi, candidato del territorio per la Lega Nord. Nel Nuovo centrodestra a Tarquinia si è imposto Carlo Casini con 49 preferenze, seguito da Roberta Angelilli (40), Beatrice Lorenzin (28), mentre zero preferenze per Alfredo Antoniozzi. (Tutti i dati) A Montalto di Castro vittoria del Pd di Matteo Renzi che ha ottenuto 1.654 voti, pari al 41,04% delle preferenze, seguito dal Movimento Cinque Stelle che ha ottenuto 950 preferenze pari al 23,57%, terza Forza Italia con 852 preferenze pari al 21,14%, lasciandosi alle spalle Fratelli D’Italia che con 282 voti si è attestata al 6,99%. Mentre 100 voti per l’NCD di Alfano che si è fermato al 2,48%. Gli elettori chiamati alle urne a Montalto di Castro erano 6.941, hanno votato 4.200 aventi diritto pari al 60,51%, 4030 sono stati i voti validi. Nel Pd Enrico Gasbarra è stato il più votato della lista con 320 voti, seguito da Simona Bonafè con 261 voti, seguita da Goffredo Maria Bettini con 161 preferenze e Roberto Gualtieri con 149 voti, David Maria Sassoli ha ottenuto 46 voti. Il più votato in Forza Italia nella cittadina castrense è stato Alessandro Battilocchio con 166 preferenze, Antonio Tajani (79), seguito da Luciano Ciocchetti 54 e Alessandra Mussolini 49. Nel Movimento Cinque stelle Ghirga primo con 169 voti, e Fratelli d’Italia ha visto imporsi Giorgia Meloni con 133 voti. Quindici voti per Beatrice Lorenzin NCD seguita da Arturo Cerulli, Carlo Casini 11, Roberta Angelilli 9 e Alfredo Antoniozzi 3, dopo Domenico Rossi che ha ottenuto 6 voti.(Clicca qui per vedere tutti i risultati:) A Cerveteri nessuna sorpresa, primo partito il Pd che ha ottenuto il 32,64% delle preferenze pari a 4811 voti, secondo il Movimento cinque stelle con il 30,55% (4502 voti), seguito da Forza Italia (20,65%) e Fratelli d’Italia 4,93%. Nella città etrusca gli elettori chiamati alle urne erano 28265, hanno votato 15.166 pari al 53,65% degli aventi diritto. (I dati).  A Ladispoli trionfano invece i grillini con il 31,36% delle preferenze (4.420 voti), subito a seguire il Pd con il 30,67% (4323 voti) e Forza Italia si attesta al 23,78% pari a 3352 voti. Nella città del sindaco Paliotta, targato Pd, hanno votato il 51,61% degli aventi diritto, pari 14469 votanti contro i 28.030 chiamati alle urne. “Ogni voto va preso per il suo reale significato e, dopo il risultato, è indiscutibilmente più forte il ruolo politico dell’Italia nell’Europa”, ha commentato il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta. “Premesso questo – ha proseguito Paliotta – riteniamo che a Ladispoli l’esito delle urne abbia dato segni di insoddisfazione e di stimolo ad accelerare l’azione sia del Governo sia dell’amministrazione locale che saprà cogliere questi segnali. Volendo fare un confronto abbastanza omogeneo con l’ultimo voto politico – ha concluso Paliotta – il dato più evidente è l’aumento dell’undici per cento del Partito Democratico a Ladispoli superando per la prima volta la soglia del 30%”.(Le preferenze a Ladispoli). Anche a Fiumicino ha avuto la meglio il Movimento di Beppe Grillo con il 34,88% delle preferenze, pari a 9.512 voti, seguito dal partito democratico con il 34,34% (9.366) e Forza Italia sempre terza con il 16,57%. A Fiumicino hanno votato il 50,80% degli aventi diritto, pari a 28.048 votanti su 55.200 elettori. “Il Partito Democratico – ha commentato il sindaco Esterino Montino – rispetto ad un anno fa, a Fiumicino, cresce di oltre 5000 voti: i consensi sono passati dal 12,41% delle scorse elezioni comunali al 34,35% delle europee. Anche facendo un raffronto con le ultime elezioni nazionali siamo in grande crescita di 14 punti percentuali e 1300 voti. Si tratta di un risultato  davvero significativo, frutto della capacità e dell’affidabilità di Renzi, ma anche della fiducia nel PD e nel lavoro di questa amministrazione. Il voto mostra anche un centrodestra in forte difficoltà e un Movimento 5 stelle che raggiunge punte importanti a Parco Leonardo e Isola Sacra anche se perde in valori assoluti circa 5000 voti considerando l’ultimo voto alla Camera nel 2013. Un’indicazione che deve spronarci a fare ancora di più e meglio sul nostro territorio”. (Le preferenze).

ULTIME NEWS