Pubblicato il

Torre Sud, l'Ugl incontra l'azienda

CIVITAVECCHIA – Anche l’Ugl è preoccupata per il futuro di Tirreno Power, a seguito dell’annuncio sui 191 esuberi. Oggi l’incontro a Roma «nel quale – hanno spiegato i segretari Ugl Chimici, Luigi Ulgiati e Ugl Chimici-Energia, Michele Polizzi – abbiamo chiesto all’azienda di garantire gli investimenti promessi ed individuare soluzioni alternative ai drastici tagli occupazionali ipotizzati. Pur consapevoli delle difficoltà, siamo certi che occorre un atteggiamento responsabile e propositivo per salvaguardare il futuro delle centinaia di lavoratori coinvolti, oltre al massimo impegno di tutte le istituzioni. La rilevanza nazionale della questione ci impone di richiamare il Governo ad attivarsi in modo più concreto ed adeguato, aprendo anche un apposito tavolo di crisi presso il Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di dare risposte sul fronte industriale ed occupazionale». Per quanto riguarda la centrale di Torrevaldaliga Sud, in particolare, l’Ugl ha chiesto, contemporaneamente ai nuovi, necessari investimenti  per rendere l’impianto competitivo, «il rispetto della convenzione che fu siglata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il 30 aprile 2003 tra Enel – hanno spiegato – e Comune di Civitavecchia per la riconversione della centrale, un’intesa che prevedeva l’impegno da parte di Enel a riassorbire eventuali esuberi. Occorre inoltre che – hanno aggiunto – il Comune e l’Autorità portuale di Civitavecchia, come gli altri enti locali coinvolti in Liguria e Campania, cooperino a stretto contatto con istituzioni nazionali e parti sociali per fare quanto in loro potere al fine di tutelare i livelli occupazionali ed evitare altri duri colpi alle economie territoriali interessate, nella consapevolezza che comunque il costo del lavoro non è la voce preponderante in questo tipo di attività e che, quindi, con il taglio del personale, non si risolveranno i problemi. Nei prossimi giorni l’Ugl Chimici illustrerà gli esiti dell’incontro ai lavoratori in assemblea, per individuare in modo condiviso le azioni più opportune da mettere in campo a tutela dell’occupazione e del futuro dell’azienda».

ULTIME NEWS