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"La denuncia doveva farla Il Ponte"

"La denuncia doveva farla Il Ponte"

A "Chi  l’ha visto?" lo sfogo della mamma della 17enne scomparsa a Civitavecchia e trovata morta a Roma. Battibecco in diretta tra la conduttrice Federica Sciarelli e l’avvocato Pietro Messina sulle responsabilità. Valeria Ruggiero si è allontanata il 7 maggio ma la segnalazione è stata formalizzata due giorni dopo

CIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di Valeria Ruggiero, la giovane pugliese con problemi di tossicodipendenza, ospite della comunità il Ponte, trovata morta lo scorso 9 maggio nel quartiere Prati di Roma, nell’abitazione di un tizio incontrato alla stazione Termini che l’aveva ospitata. Mercoledì sera il programma ‘‘Chi l’ha visto?’’ ha ricostruito la triste storia della 17enne, cercando di fare chiarezza su quanto accaduto e soprattutto sulle circostanze che hanno determinato la morte di Valeria, ma mettendo anche a nudo i retroscena legati ai rapporti tra la giovanissima e la struttura di recupero civitavecchiese. In particolare gli avvocati della famiglia Massimiliano Genualdo e Alberto Sardano, ospiti di Federica Sciarelli, hanno sollevato numerosi interrogativi circa le responsabilità della comunità ‘‘Il Ponte’’, prima tra tutte quella di non aver formalizzato subito la denuncia di scomparsa della ragazza. In diretta, per sostenere la tesi del Ponte, è intervenuto l’avvocato Pietro Messina, che ha avuto anche un piccolo battibecco con la conduttrice. «Nelle comunità – ha spiegato il legale – fughe e allontanamenti avvengono molto spesso. In questo caso l’educatore quando ha saputo che la ragazza si era avviata verso la stazione ha subito chiamato la Polizia ferroviaria». La mamma di Valeria, aveva provato a presentare denuncia in tempi rapidi per favorire le immediate ricerche, ma i Carabinieri di Monopoli (dove la donna risiede, ndr) non avendo elementi a disposizione hanno insistito affinché la denuncia venisse presentata dalla comunità a Civitavecchia. E così è stato, con due giorni di ritardo però, proprio quando al quartiere Prati di Roma veniva ritrovata cadavere nel letto di uno sconosciuto, senza che nessuno mettesse in relazione il corpo senza vita della giovane alla figura di Valeria, nonostante in quell’appartamento romano fosse spuntata fuori una medaglietta con su scritto ‘‘Il Ponte’’. Valeria Ruggiero è sparita il 7 maggio, il 9 è stata trovata morta e nello stesso giorno la comunità ha formalizzato la denuncia di scomparsa. Un aspetto che sconvolge la famiglia della 17enne, che ora mette in discussione l’organizzazione interna della struttura: «Per i primi due mesi nemmeno potevamo sentirla né vederla- ha riferito la mamma Santa Petrosa – neppure dopo la morte del padre. Valeria è scappata, la denuncia la dovevano fare loro perché era minorenne». Insomma, come se nella comunità il Ponte fossero saltate le regole, così almeno ha commentato la conduttrice di ‘‘Chi l’ha visto?’’ Federica Sciarelli. E sconvolge anche la testimonianza di una minorenne che ha trascinato in diretta sul banco degli imputati di un processo mediatico il direttore della struttura: «Finito col metadone mi veniva impedito di vedere la mia famiglia. Ne ho parlato con il direttore che, dopo aver chiuso la porta mi ha detto: ‘‘Siediti in braccio a me, così ti calmi perché sei agitata’’». 

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