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"Festa alla vita ritrovata" per 14 ragazzi

CIVITAVECCHIA – Undici ragazzi e tre mamme che hanno completato con successo il percorso di riabilitazione. A loro è stata dedicata la giornata di oggi con la “Festa alla Vita…ritrovata” organizzata dalla comunità Il Ponte. Quattordici persone che hanno completato il programma residenziale di comunità e trascorso già un anno fuori dal centro, reinserendosi pienamente nel contesto sociale, affettivo e relazionale, riprendendo in mano la propria vita. Per loro è stato organizzato un corteo che da piazzale del Pincio è giunto fino alla chiesa dei Santi Martiri Giapponesi dove è stata celebrata la cerimonia di graduazione con la messa officiata dal vescovo Luigi Marrucci. Il percorso di riabilitazione dura normalmente tra i 2 e i 3 anni ed è basato sul progetto Uomo di don Picchi. Prevede 3 fasi: l’accoglienza, la residenzialità e il rientro. Dopo la funzione ha avuto luogo la presentazione dei 14 giovani che, finito il percorso educativo, hanno testimoniato la propria esperienza e ieri, insieme ai loro familiari e a coloro che con il proprio impegno li hanno accompagnati nel cammino di speranza, hanno festeggiato la ritrovata fiducia di una vita migliore. «Conclusa la cerimonia siamo tornati in corteo al Comune, simbolo della più importante istituzione civica del paese – hanno spiegato dalla comunità – per restituire simbolicamente questi giovani alla vita civile e sociale. Dal 1978, il Ponte opera per il recupero e la prevenzione dalle dipendenze di minori e adolescenti e con inoltre, al suo interno, il programma “Coccinella”, unico in Italia, che accoglie giovani madri tossicodipendenti, disagiate, con bambini al seguito. Sono oltre 35 anni di impegno portato avanti, anche faticosamente, per non stare a guardare generazioni di giovani in difficoltà svendere la propria vita».

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