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"Non ci sono le condizioni per aprire a Tidei"

"Non ci sono le condizioni per aprire a Tidei"

SeL esclude la possibilità di sostenere la coalizione del centrosinistra al ballottaggio dell'8 giugno

CIVITAVECCHIA – “Impossibile qualsiasi idea di sostegno di Sinistra Ecologia e libertà alla figura dell’ex sindaco Tidei”. Questo quanto deciso dal partito che si è riunito in questi giorni per analizzare i risultati ottenuti dal voto. “La difficile e coraggiosa scelta di rinunciare, lo scorso novembre, alle posizioni in Consiglio comunale e in Giunta, concorrendo alla sfiducia al sindaco Tidei – hanno spiegato da SeL – è stata motivata dalla constatazione che quella amministrazione  stava ripetutamente tradendo il mandato degli elettori e che la gestione autoritaria dell’ex Sindaco stava rendendo impraticabile la realizzazione del programma di centro-sinistra, mentre contribuiva a rafforzare un sistema dannoso per la città. Oggi quelle condizioni non sono mutate, al contrario riscontriamo un esplicito ricorso alle larghe intese, attuato non attraverso alleanze con i partiti, ma attraverso singoli trafughi del centrodestra arruolati nelle liste dell’ex sindaco di centrosinistra”. E se la carta Guerrini non è riuscita a raggiungere gli obiettivi sperati, SeL si rietiene comunque soddisfatta per un esisto elettorale che sostanzialmente mantiene il partito alle sue percentuali storiche. “Continuiamo quindi a pensare che sebbene SeL riconosca il centrosinistra come proprio naturale e unico campo d’azione politica, contro ogni deriva settaria o peggio populista – hanno aggiunto – non esistono le condizioni per aprire un dialogo con Tidei”. Secondo SeL la storia recente vissuta in consiglio comunale di Civitavecchia, nonché l’ulteriore peggioramento del quadro politico che si prospetta in questi giorni, non consentono quindi di sostenere la coalizione di Tidei al ballottaggio dell’8 giugno prossimo. “Attenderemo quindi l’esito del ballottaggio – hanno concluso – per proseguire lungo la strada tracciata e lavoreremo per riaprire la nostra partita nel segno di una prospettiva futura di costruzione di un nuovo centro-sinistra scevro di quell’idea “tideiana” di gestione della cosa pubblica, in grado di rispondere in modo pulito e chiaro ai bisogni della nostra città e di battere sul piano dei contenuti ogni deriva populista e reazionaria”.
 

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