Pubblicato il

Lavori al porto, si apre la cassa integrazione ordinaria

CIVITAVECCHIA – Si apre la strada della cassa integrazione ordinaria per i circa 300 lavoratori delle imprese coinvolte nell’ampliamento del porto. In questi giorni, infatti, i rappresentanti di Feneal Uil Roma, Filca Cisl Roma, Fillea Cgil Roma e Lazio hanno incontrato le diverse ditte per affrontare insieme il problema relativo al sequestro dell’area di cantiere per la costruzione della nuova darsena nord del porto di Civitavecchia, a seguito dell’indagine della magistratura per presunte irregolarità nell’esecuzione dell’appalto. In attesa di novità, relative soprattutto ad un atteso dissequestro di parte dell’area, per poter così riprendere i lavori, è stata attivata una cassa integrazione ordinaria al momento per 13 settimane. Tutte le aziende coinvolte hanno aderito, tranne una che sembra aver scelto una strada diversa. «Nel frattempo – hanno spiegato i rappresentanti sindacali che stanno seguendo la vicenda – attendiamo di incontrare nuovamente il presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti che si è mostrato da subito disponibile nei nostri confronti». Intanto proseguono le indagini coordinate dal procuratore capo Gianfranco Amendola e dal sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice. E da domani al via gli interrogatori per i diversi indagati, come d’altronde richiesto dagli stessi avvocati difensori: un modo, a detta dei legali, per chiarire la vicenda.  

ULTIME NEWS