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Scontro sull'Aurelia: un morto e sei feriti

Scontro sull'Aurelia: un morto e sei feriti

Tragedia nel pomeriggio a Tarquinia, all’altezza del chilometro 87. Coinvolte tre auto. Otto mesi fa nello stesso punto perse la vita il giovane Matteo Podda

TARQUINIA – Tragedia questo pomeriggio sull’Aurelia. Una Fiat Grande Punto, per cause in corso d’accertamento, si è scontrata con una 500, all’altezza del chilometro 87. Anche una terza macchina, una Micra, e’ rimasta coinvolta nell’incidente. La 500, di colore rosso, dopo l’urto è cappottata: l’uomo che viaggiava all’interno è rimasto incastrato tra le lamiere. Si tratta di un giovane romeno di 19 anni, Nicolae Timofte, morto sul colpo. Altre sei persone sono rimaste invece ferite, di cui una sarebbe molto grave, trasportata in elicottero all’ospedale Gemelli di Roma. In tutto si tratterebbe di due codici rossi e quattro gialli. L’arteria è stata bloccata a lungo per consentire i rilievi e la rimozione delle auto coinvolte. Sul posto, oltre all’eliambulanza del 118, sono intervenuti i Carabinieri di Tarquinia e i Vigili del fuoco, e diverse ambulanze. L’incidente si è verificato a poca distanza dal punto in cui ha perso la vita, lo scorso 19 ottobre, il giovane Matteo Podda, nei pressi del bivio per Monte Romano. A coincidere, non sarebbe soltato il luogo dell’incidente ma anche l’età della giovane vittima e l’orario, poco prima delle 18. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il giovane romeno era alla guida della Fiat 500 e viaggiava in direzione Civitavecchia, insieme al padre e al cognato, quando improvvisamente ha perso il controllo del mezzo ed ha invaso la corsia opposta. In quel momento sopraggiungeva, in direzione opposta (verso Tarquinia) la Fiat Micra con a bordo due tarquiniesi agricoltori che rientravano dopo una giornata di lavoro. La Micra e’ riuscita a mantenere il controllo della situazione, nonostante un lieve impatto sullo specchietto. Subito dopo sopraggiungeva la Punto con a bordo altre due persone. Lo scontro frontale con la 500 e’ stato inevitabile. In tutto tre persone sono ricoverate in prognosi riservata: uno versa in gravi condizioni al Gemelli di Roma e gli altri due sono stati invece trasportati all’ospedale San Paolo di Civitavecchia: uno dei due sarebbe stato anche sottoposto ad un intervento. Intanto il magistrato di turno, Paolo Calabria, ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane romeno per stabilire le cause esatte della morte. Il ragazzo potrebbe essere stato anche colto da un malore e per questo potrebbe aver perso il controllo del mezzo. (a.r.)

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