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«Sulla piscina flop della maggioranza»

Il partito democratico critica l'operato della giunta Bacheca. Aldo Carletti: «A rischio i posti di lavoro»

Il partito democratico critica l'operato della giunta Bacheca. Aldo Carletti: «A rischio i posti di lavoro»

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Non è passata inosservata la notizia della decisione presa dall’amministrazione comunale di chiudere per alcuni mesi la piscina comunale per provvedere alla manutenzione straordinaria del complesso sportivo. Una occasione per il Partito Democratico di criticare la scelta della giunta Bacheca, e reputa questo fatto l’ennesimo flop dell’attuale maggioranza che per incapacità amministrativa commette un errore dietro l’altro. «Dopo gli eterni cantieri aperti e mai chiusi, dopo il fallimento della raccolta differenziata, dopo la svendita dei parchi pubblici e dopo i 120mila euro spesi inutilmente per rendere agibile la Passeggiata al Mare e i locali sottostanti – dice il segretario cittadino Aldo Carletti – ecco un altro cammeo da aggiungere alla collezione. Una struttura comunale come la piscina, al pari del Palazzetto dello Sport, della copertura della tribuna del campo sportivo, così come il campo stesso, sono in condizioni fatiscenti. Dopo appena tre anni di vita, la vasca sarà chiusa per essere messa a norma. Questo significa che tre anni fa è stata data in concessione una struttura non in regola? Si dice che sia stata fatta una perizia, a quale scopo? Stiamo parlando di una struttura pubblica fatta con i soldi dei contribuenti che, dopo pochi anni, necessita di nuovi interventi strutturali che costeranno quasi 300mila euro». «La piscina è stata data in gestione, attraverso un regolare bando, per dieci anni – continua Carletti – la società che ha vinto la gara si è attrezzata per lavorare su un periodo di gestione di lungo termine e magari avrà pensato di diluire gli ammortamenti e le spese in funzione degli anni concessi. Ci chiediamo, che fine farà il personale assunto per mandare avanti l’attività? Dove saranno prese le risorse che serviranno per ristrutturare la struttura? Dal canone della spiaggia comunale che ancora, sembra, non sia stato pagato o dalle tante concessioni date per utilizzare i parchi pubblici? Oppure dalle fatture presentate con un ritardo di sei anni ad Acea per più di un milione di euro e ancora non riscosse o dalle multe elevate alla Gesam e non pagate o dalle tante ditte che da anni lucrano sui lavori pubblici senza che nessuno gli chieda conto? Secondo noi è giunto il momento che la coscienza dei nostri amministratori si ribelli e che in loro si risvegli la parte sana. Non è più giustificabile e sopportabile che alcune situazioni restino impunite sia dal punto di vista tecnico che politico. La piscina comunale è un bene di tutta la città, il suo funzionamento offre un notevole servizio, apprezzato da moltissimi concittadini che ne usufruiscono, ha inoltre creato numerosi posti di lavoro, che oggi sono messi a repentaglio. Noi faremo sentire la nostra voce in modo molto forte se non sarà garantita la continuità del servizio e la certezza, per tutti i lavoratori,  di non perdere il posto di lavoro». «Il sindaco – conclude il segretario – almeno questa volta prenda una posizione autorevole e concreta e si adoperi per evitare la chiusura prolungata dell’impianto affidando i lavori a ditte serie nell’esclusivo interesse dei cittadini». Presso lo stabilimento balneare ‘‘La rosa dei venti’’ al Km 60 dell’Aurelia, alle 18,30, si terrà un incontro con i simpatizzanti e gli iscritti del Partito democratico in occasione della festa del tesseramento. «Per l’occasione – dice il segretario cittadino – annunceremo la costituzione della sezione Giovani Democratici. Questo passaggio è il segnale di un interesse sempre più rilevante per la vita politica della città. La politica, nel suo insieme, ha bisogno di una reale partecipazione dei ragazzi i quali vivono in prima persona i disagi della nostra società e sicuramente possono interpretare i loro reali bisogni e proporre adeguate soluzioni»

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