Pubblicato il

Primo consiglio a cinque stelle

Primo consiglio a cinque stelle

Il giuramento del sindaco Cozzolino che ha illustrato le sue linee programmatiche. Alessandra Riccetti eletta presidente della massima assise cittadina alla prima votazione con 19 voti

CIVITAVECCHIA – Salvaguardia dei posti di lavoro, soluzione definitiva al problema delle società partecipate, rilancio dell’università pubblica collegata alle risorse del territorio, lancio della raccolta differenziata, sinergia con il porto, lancio del settore turistico e soluzione ai problemi dell’emergenza abitativa. Sono questi solo alcuni dei punti programmatici elencati dal sindaco Antonio Cozzolino al primo consiglio comunale dell’era Movimento 5 Stelle che si è tenuto nella giornata di oggi. Dopo l’elezione diretta del presidente del consiglio comunale Alessandra Riccetti (19 voti per lei, 6 le schede bianche) e della commissione elettorale (nominati Pucci e Barbani per la maggioranza, Mecozzi per l’opposizione, supplenti Menditto, Brizi e Di Gennaro) ha preso la parola il nuovo primo cittadino e non è stato di certo tenero nell’approccio: «Civitavecchia ha chiamato ad amministrare la città delle persone comuni, non politici di professione; persone preparat

e ma disposte ancora ad imparare e che grazie alla loro competenza ed alla passione per lo studio impareranno in fretta. Tutta un’altra cosa rispetto a chi, attorno all’amministrazione della cosa pubblica, ha costruito imperi economici e di influenze. A stare troppo nei palazzi del potere si perde il contatto con la realtà e la lucidità. Troppe cose sono divenute lecite. Le responsabilità dinanzi ai cittadini sono sbiadite ed hanno lasciato campo libero al vantaggio personale ed a quello della propria ristretta cerchia di sodali. Quando l’Amministrazione della cosa pubblica è divenuta oramai da anni l’unico scopo della propria attività politica, al presagio della sconfitta si reagisce, in maniera scomposta. Non si spiegano altrimenti l’astio, l’acredine, l’odio, il terrorismo psicologico visti in campagna elettorale». Pronta è arrivata la lunga risposta dell’ex sindaco, oggi consigliere, Pietro Tidei, che ha sottolineato come la sua amministrazione sia stata affondata nottetempo da ‘‘traditori’’ e di come si fossero lasciati in cassa circa 9milioni di euro. L’ex sindaco si è anche lamentato del poco tempo concessogli ed ha parlato di ‘‘arroganza’’ nelle prime parole del 5 Stelle ma di tenersi comunque disponibile al confronto costruttivo e di non avere intenzione di panificare una caduta prematura di questa amministrazione. Inviti alla collaborazione  sono arrivati poi anche da Guerrini (Sel) e D’Angelo (Forz

Primo consiglio a cinque stelle

a Italia) mentre il consigliere Grasso ha commentato con parziale apprezzamento le proposte del sindaco Cozzolino, bocciandone alcune e condividendone altre. Anche il giornalista ha invitato ad un confronto costruttivo e a considerare la fattibilità dei progetti elencati, chiedendosi soprattutto dove l’amministrazione cercherà di reperire, se non dalle tasche dei cittadini, le risorse necessarie, avendo ribadito l’intenzione di non utilizzare alcuna entrata extra-tributaria (fondi Enel, soprattutt

o) per coprire la spesa corrente. Il sindaco ha replicato dicendo di fare affidamento sulla cessione di parti del patrimonio comunale (Fiumaretta in primis) e sul ricorso al credito, quindi a nuovo indebitamento, per quanto sarà reso possibile dal patto di stabilità.

ULTIME NEWS