Pubblicato il

Costa Concordia, il Governo sceglie Genova

Costa Concordia, il Governo sceglie Genova

Terminato in serata il Consiglio dei Ministri in cui è stata presa la decisione. Renzi: "Approvato il progetto presentato da Costa Crociere. Nei tempi previsti la nave sarà smaltita in Italia"

ROMA – La Costa Concordia sarà demolita a Genova. Terminato in serata il Consiglio dei ministri dove è stata presa la decisione. «È stato approvato il progetto di smaltimento della nave a Genova»: queste le parole del premier Matteo Renzi nella conferenza stampa.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il «Progetto di trasferimento e smaltimento» presentato nei giorni scorsi da Costa Crociere. «Nei tempi previsti – ha detto Renzi al termine del Cdm – la nave verrà smaltita in Italia».
«Con l’approvazione in consiglio dei ministri del progetto di smaltimento della Concordia in un porto italiano come Genova viene premiata la linea del governo per la quale mi sono battuto sin dall’inizio», ha detto poi Galletti. «Serviva uno scatto di orgoglio da parte del nostro Paese di fronte a un dramma che ha creato enormi danni all’Italia – ha aggiunto Galletti – e oggi abbiamo creato, rispettando i tempi previsti, le condizioni per trasformare una tragedia in opportunità di rilancio». «Ora – ha concluso – vigileremo perché tutte le prescrizioni ambientali vengano pienamente rispettate e perché si possa concludere questa vicenda senza alcun rischio ambientale».
«Abbiamo fatto un bel lavoro come cluster portuale, marittimo e industriale. Mi pare che le istituzioni si siano mosse come un sol uomo e che questo abbia consentito in un clima molto aspro e difficile di portare a casa un risultato importante. È la dimostrazione che quando facciamo invece di parlare possiamo vincere qualche battaglia», ha detto il governatore della Liguria Claudio Burlando all’Ansa dopo aver ricevuto un sms con la parola “Genova” dal premier Renzi al termine del Cdm.
«Missione compiuta». Così il presidente dell’Autorità portuale di Genova Luigi Merlo ha commentato all’Ansa la decisione del governo di fare smantellare la Concordia nel capoluogo ligure. «Ci abbiamo lavorato in un quadro equilibrato dicendo che non si trattava di una competizione fra porti, ma una gara fra privati». «Abbiamo detto che i porti dovevano essere attrezzati per questa operazione e noi lo siamo», ha aggiunto Merlo, secondo il quale «non poteva essere una valutazione di carattere politico ma tecnica».

ULTIME NEWS