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CASTELLO. I Comitati: «Ricco programma di attività culturali»

S. MARINELLA – È partita da pochi giorni l’estate al castello di Santa Severa con un ricco programma di attività culturali curato dal Comitato cittadino per il Castello che da quasi tre anni si batte per assicurare al complesso monumentale un futuro pubblico. Il programma prevede numerose iniziative tra le quali spiccano le mostre realizzate nella Rocca per illustrare i risultati degli scavi archeologici effettuati negli ultimi anni nel borgo con la scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa, un’altra mostra è dedicata alle foto scattate nel castello tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Di notevole interesse anche l’esposizione dedicata al costume femminile attraverso i secoli, allestita nei locali della ‘‘Casa della Legnaia’’. Il Comitato propone inoltre una mostra d’arte permanente con una ricca raccolta di opere di autori contemporanei attivi nel territorio e stand artigianali nei fine settimana insieme alla mostra fotografica “Il nostro splendido litorale”. Il programma delle associazioni, oltre ad attività di pulizia del litorale del castello, contempla anche visite guidate alle mura poligonali del castrum di epoca romana, laboratori di archeologia per ragazzi, proiezioni di filmati, un’estemporanea di pittura, un intero ciclo di conferenze di storia, archeologia e ambiente, l’esibizione dei cori ‘‘Green Voices’’ di Bracciano e “Sol Diesis” di Civitavecchia, infine un concerto rock del gruppo ‘‘Tothem’’ di Roma. «Finalmente, dopo un decennio di chiusura, il castello riprende vita grazie al lavoro delle associazioni e al forte impegno della Regione Lazio che sta investendo sul sito per curarne il decoro e la fruibilità – dicono i responsabili del Comitato – notevoli interventi di pulizia hanno restituito il volto al complesso castellano e tutti i pomeriggi della settimana è attivo un servizio di accompagnamento dei visitatori alla scoperta dell’enorme patrimonio storico-archeologico. Da una situazione di abbandono e degrado in cui si rischiava addirittura l’alienazione del bene pubblico si è passati ad un primo importante recupero e apertura per la fruizione dei cittadini. Il beneficio dell’iniziativa regionale nei confronti degli esercenti del territorio prossimi al castello è stato molto forte, già in concomitanza con l’apertura sperimentale di primavera con oltre ottomila visitatori e circa 900 studenti di Santa Marinella guidati nel monumento dai volontari del Comitato». Le associazioni impegnate sul campo per il programma estivo, tra le quali Il Cantiere dell’Arte, il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, Chiave di Violino, Accademia Kronos, Amici di Santa Severa, Fragmenti, Incontro e Territorio, La Bilancella, Officina del Tirreno, Scuolambiente, UNILazio e Salviamo il Paesaggio, attendono ora i prossimi incontri istituzionali per la definizione del bando pubblico che sarà redatto dalla Regione per assicurare quello che dovrà essere un giusto futuro per il castello. (Gi.Ba.)

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