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Perla del Tirreno: «Nessun disegno strategico»

SANTA MARINELLA. Gli avvocati della Agf srl precisano in merito alla vicenda legata alla gestione dello stabilimento balneare. «Il documento di fine lavori è stato consegnato il 12 giugno e non il 26 maggio come affermato dall’assessore ai Lavori pubblici. La situazione di pericolo strutturale, con conseguente chiusura dell’immobile, era conosciuta dall’amministrazione sin dall’agosto 2013» 

SANTA MARINELLA. Gli avvocati della Agf srl precisano in merito alla vicenda legata alla gestione dello stabilimento balneare. «Il documento di fine lavori è stato consegnato il 12 giugno e non il 26 maggio come affermato dall’assessore ai Lavori pubblici. La situazione di pericolo strutturale, con conseguente chiusura dell’immobile, era conosciuta dall’amministrazione sin dall’agosto 2013» 

S. MARINELLA – In merito alla diatriba tra il Comune e i titolari della concessione dello stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno, sulla questione relativa ai lavori di ristrutturazione della Passeggiata al Mare e della sottostante struttura turistica, interviene l’ufficio legale della società che gestisce l’arenile, la Agf srl i cui legali rappresentanti sono Francesco Maria Zacchei e Andrea Gasparri, che intende ribattere ad alcune notizie riportate nell’articolo pubblicato sul nostro giornale il 26 giugno dal titolo ‘‘Le opere ordinarie spettano ai gestori”’’. «Le informazioni oltre ad essere contrarie al vero, in quanto travisano la ricostruzione degli eventi e si riferiscono a dichiarazioni mai rese, appaiono gravemente lesive dell’immagine e della reputazione della Agf – scrive l’avvocato Adriano Tortora – alla falsità di alcune affermazioni come ‘‘nel corso dell’intervista uno dei titolari della concessione chiedeva espressamente un taglio netto al canone annuale che versa nelle casse comunali’’ e ‘‘gli 81 spogliatoi sono tuttora chiusi e per questa stagione non verranno riaperti’’, si aggiunge la portata ingannevole e fortemente lesiva dell’immagine e della reputazione della Agf caratterizzato dal dicotornico raffronto tra la figura ragionevole e disponibile di una pubblica amministrazione che avrebbe effettuato i lavori a tempo di record ‘‘in soli 19 giorni’’ e quelli della mia assistita la quale, non solo avrebbe rinunciato volontariamente in maniera masochista agli introiti derivanti dall’affitto delle cabine, ma lo avrebbe fatto sulla base di ‘‘un disegno strategico per non pagare il canone annuale’’». «Il documento di fine lavori – chiariscono gli avvocati – è stato consegnato ai legali rappresentanti della Agf solo in data 12 giugno e non il 26 maggio come affermato dall’assessore ai Lavori pubblici. Inoltre la situazione di pericolo strutturale con conseguente chiusura dell’immobile era conosciuta dall’amministrazione sin dall’agosto del 2013 con nessuna tempestività nella risoluzione del problema. Così procedendo si sarebbe appurato che ‘‘nessun disegno strategico’’ è stato elaborato dalla mia assistita che, da quando ha ottenuta la disponibilità dei locali, ha provveduto diligentemente ad effettuare i lavori di manutenzione ordinaria che le spettano con conseguente apertura delle cabine che non presentano problemi strutturali. D’altronde nessuno dei miei assistiti avrebbe avuto nessun interesse a dichiarare che ‘‘gli 81 spogliatoi sono tutti chiusi e per questa stagione non verranno riaperti’’ laddove invece, gran parte degli stessi, sono stati ritinteggiati e sono pronti ad essere affittati agli avventori della spiaggia. Gli unici spogliatoi rimasti chiusi sono quelli che, necessitando di lavori strutturali, potranno essere ristrutturati dopo la chiusura della stagione balneare». «Da ultimo – conclude l’avvocato Tortora – si conferma l’accordo raggiunto con l’amministrazione comunale in merito al pagamento parziale di quanto dovuto a titolo di canone annuale già effettuato alle scadenze concordate e il rinvio a fine settembre della quantificazione dei danni subiti dalla società durante la stagione balneare a causa dell’indisponibilità parziale della struttura e del ritardo nella ricezione delle prenotazioni da parte dei clienti».

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