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Il Comune chiede all’Assotour 15mila euro

L’associazione degli operatori turistici costretta a rinunciare all’organizzazione degli eventi estivi al lido. A settembre chiuderà la realtà nata nel ‘93 per dare vita ad un consorzio

L’associazione degli operatori turistici costretta a rinunciare all’organizzazione degli eventi estivi al lido. A settembre chiuderà la realtà nata nel ‘93 per dare vita ad un consorzio

TARQUINIA –  “Che fine hanno fatto gli eventi al Lido di Tarquinia? Quelli organizzati in maniera meritoria e professionale da tre anni a questa parte dall’Assotour?”. Se lo domandano cittadini e villeggianti  che «guardando il programma  degli eventi al lido non trovano neanche il più piccolo spettacolo… levati i fuochi di ferragosto e lo spettacolo con i cavalli».  «Chi ha interesse a far morire il Lido?  – domandano ancora i cittadini – Questa  stagione ormai compromessa pregiudicherà sicuramente anche la  prossima ; e pensare che al lido la maggior parte delle abitazioni  sono seconde case e come tali al comune fruttano fior di soldi che
dovrebbero essere almeno in parte reinvestiti sul territorio.  Perché i nostri amministratori non si fanno un giretto tra i clienti  degli stabilimenti a raccogliere i commenti su come viene gestita  l’estate al Lido di Tarquinia?”.  E invece a ben guardare salta fuori un ‘’contenzioso’’ di 15mila euro tra il Comune e l’Assotour che di fatto ha paralizzato le attività per questa estate, ma non solo. L’ufficio turistico al Lido ad oggi è chiuso, e le due ragazze che avrebbero dovuto lavorarci sono rimaste senza lavoro. Tutto è nato dagli eventi organizzati lo scorso anno dai tanti associati dell’Assotour che mani al portafogli hanno stilato un programma  di eventi in accordo con il Comune che avrebbe dovuto prendersi in carico l’onere di pagare Siae e suolo pubblico. Tutto bene fino a qualche tempo fa, quando il Comune ha invece richiesto all’Assotour di pagare le fatidiche 15mila euro, parlando di errori nella documentazione. Una vicenda, che ad oggi, ha messo in ginocchio l’associazione degli operatori turistici che per quest’anno sono stati costretti a bloccare ogni tipo di evento e a programmare per settembre la costituzione di un consorzio. Addio associazione nata nel ’93. E dal prossimo anno l’intento è quello di dialogare con il Comune a suon di carte bollate.

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