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San Liborio, aria ancora irrespirabile

CIVITAVECCHIA – «Giudizio di qualità non accettabile per la centralina denominata Faro». È quanto si legge ancora una volta nella nota dell’Osservatorio ambientale, trasmessa dal dottor Giovanni Marsili. «La stazione di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico – si legge nella nota – ha registrato un’alta concentrazione media di PM10, provocando un giudizio non accettabile della qualità dell’aria nell’area circostante. Detta concentrazione – prosegue Marsili – comparata con quelle rilevate dall’intera rete di monitoraggio gestita dal Consorzio Arpa Lazio, suggerisce l’origine locale del fenomeno, presumibilmente attribuibile, come già noto e ampiamente verificato in occasione degli sforamenti del 29 giugno e dell’8 luglio scorsi, al cantiere edile presente nei pressi della stazione di monitoraggio in questione». E ora cosa succede? Lo sforamento inquina oppure no? Fa male ai cittadini oppure va bene così? Qualcuno sarà responsabile oppure no? Chi risarcisce chi? E siamo veramente sicuri che il problema possa essere attribuito al cantiere? A quanto pare le centraline funzionano (molto strano che negli anni scorsi le segnalazioni non siano state rese pubbliche, ndr), ci si aspetta ora che anche l’amministrazione comunale, il cui assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda è da sempre sensibile a problemi di questo tipo, faccia la sua parte. È il terzo allarme che arriva dalle centraline dell’osservatorio ambientale, cosa vogliamo ancora aspettare?

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