Pubblicato il

Tensione finanziaria alle stelle

Tensione finanziaria alle stelle

L’assessore Tuoro ha smentito il sindaco Cozzolino che aveva garantito l’ok per le quattordicesime delle municipalizzate. Versati solo 670.000 euro, neppure sufficienti per contributi e stipendi

CIVITAVECCHIA – Le quattordicesime restano un miraggio per i dipendenti Hcs. Se, infatti, solo due giorni fa il sindaco Antonio Cozzolino aveva dichiarato che il problema relativo al Durc era stato risolto e lunedì si sarebbe potuto provvedere al pagamento di quanto dovuto, insieme agli stipendi di luglio, il giorno stesso in realtà il primo cittadino veniva smentito dal suo assessore al Bilancio Florinda Tuoro. E in sostanza, purtroppo per i dipendenti di Hcs, è accaduto (o meglio, accadrà) quanto affermato dall’assessore.
Ma ricostruiamo quanto avvenuto mercoledì mattina: ai giornali arriva una nota della rsu di Città Pulita in seguito ad un breve incontro avuto con il sindaco Cozzolino di questo tenore: «Sbloccato in mattinata l’iter burocratico per il pagamento della quattordicesima. Questo quanto assicurato nel corso di un breve incontro dal sindaco Antonio Cozzolino ad una delegazione della rsu di Città Pulita composta da Massimiliano De Fazi, Mauro Montoni e Fabio Paesani. Il primo cittadino ha poi aggiunto che ora si dovranno aspettare i tempi tecnici, con la situazione che si risolverà lunedì, insieme allo stipendio di luglio».
Nel pomeriggio, però, l’assessore Tuoro comunicava alla società del comune l’avvenuto versamento di ‘‘soli’’ circa 670.000 mila euro per il servizio di igiene urbana di maggio, avendo dovuto trattenere altri 340.000 euro per risolvere il problema con l’Inpdap che bloccava l’emissione del Durc positivo dell’azienda, impedendo i pagamenti del Comune. Lo stesso assessore, sostituendosi di fatto ai liquidatori, dava anche indicazione su come utilizzare i soldi appena versati: priorità per il pagamento dei contributi (che però vennero ‘‘congelati’’ per qualche giorno a giugno, ma ovviamente è una disposizione coerente anche con il ruolo dell’assessore al di fuori del Pincio, trattandosi di un funzionario dell’Agenzia dell’Entrate) e per il pagamento degli stipendi di luglio. Essendo poi la coperta molto corta, rinvio a tempi migliori per le quattordicesime e per i pagamenti dei fornitori.
In realtà, i soldi versati dal Pincio non saranno sufficienti neppure per contributi e stipendi, che insieme ammontano a circa un milione, mentre per le quattordicesime serviranno altri 400mila euro.
A questo punto, bisognerà vedere quando le casse comunali saranno un po’ ‘‘rinsanguate’’. Probabilmente, a questo punto, se non sarà possibile procedere con anticipazioni di cassa, bisognerà attendere l’arrivo (ed il pagamento) delle fatture della Tari, in teoria entro fine mese.

ULTIME NEWS