Pubblicato il

Lavoro, troppe vertenze in atto

Lavoro, troppe vertenze in atto

CIVITAVECCHIA – Si è parlato degli impianti di Torre Nord e Tvs, del porto, Hcs, Privilege, solo per citare alcune degli argomenti trattati ieri mattina nella riunione del ‘‘Tavolo territoriale per il lavoro, lo sviluppo, l’ambiente e la salute’’ convocato al Pincio e al quale erano presenti esponenti politici, amministrazione comunale, attori economici del territorio e sindacati. «Si è condiviso – hanno spiegato questi ultimi – come le nuove opportunità di lavoro che deriveranno, dall’autunno prossimo, da piani di sviluppo nell’area del porto e che dovranno derivare da investimenti per rilanciare il polo energetico dovranno, in via prioritaria, essere messe a disposizione di quanti hanno perso o rischiano di perdere il lavoro in ragione delle tante situazioni di crisi in atto. Su questo aspetto abbiamo chiesto di individuare, rapidamente, degli strumenti e delle modalità per poter gestire, in maniera equa e trasparente, corrette politiche volte al reimpiego dei lavoratori». Proprio le troppe vertenze in atto hanno spinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso a chiedere che vengano convocate riunioni ad hoc proprio per affrontare ogni singolo problema, scindendo, di fatto, il livello della programmazione a lungo termine dell’amministrazione comunale da quello dell’intervento immediato, considerate le emergenze. Toccando anche la questione del comparto termale, che potrebbe garantire una boccata d’ossigeno in termini occupazionali. «Occorre immediatamente sottoscrivere apposite convenzioni – ha suggerito Grasso – con i principali soggetti economici; quella con Enel, ad esempio, è scaduta. L’invito al Sindaco è ad essere più incisivo ed aggressivo». E proprio con Enel è stato affrontato il discorso del possibile riassorbimento del personale di Tvs, con l’ingegner Molina che ha sottolineato come l’eventualità fosse legata, a suo tempo, ad una modifca strutturale di Tvn peraltro già avvenuta negli anni, con 70 persone assunte nel 2007 e 12 nel 2011. «Siamo disposti comunque – ha aggiunto – a discutere». E proprio l’area di Tvs è stata al centro del dibattito: 19 ettari che potrebbero essere riconvertiti per Tvn o adattandoli alle attività portuali riguardanti il polo cantieristic. Con lo stesso Grasso che ha sottolineato la necessità di coinvolgere anche il gruppo Compagnia Porto Civitavecchia, per un investimento nella bonifica e demolizione del sito.  

ULTIME NEWS