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"Tia straordinaria, solo una tappa intermedia"

"Tia straordinaria, solo una tappa intermedia"

La Confcommercio commenta la sentenza del Consiglio di Stato. Lo Sportello dei consumatori chiama in causa il sindaco Cozzolino e annuncia novità sulla vicenda arsenico

CIVITAVECCHIA – “La Confcommercio continuerà ad adoperarsi per tutelare i diritti “calpestati” dei propri associati”. Lo ha sottolineato il presidente della Confcommercio Vincenzo Palombo, all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato sulla Tia straordinaria 2011. “Una sentenza – ha spiegato – che ha eccepito il difetto di giurisdizione, ritenendo competente il giudice tributario e non il Tar. In buona sostanza la sentenza si basa su un vizio di forma e non entra nel merito della legittimità della Tia straordinaria 2011”. Palombo si dice amareggiato per la sentenza, ma non sconfitto. “È per questo – ha concluso – che continueremo il nostro cammino con maggiore tenacia e convinzione, ritenendo questo passaggio esclusivamente una tappa intermedia che non pone certamente la parola fine al nostro percorso”.
“La Tia straordinaria 2011 sarebbe, al momento, dovuta, e va pagata, come detto anche dai liquidatori, senza more o sanzioni. Il condizionale è d’obbligo – hanno spiegato dallo Sportello dei Consumatori – non è infatti chiaro se il Consiglio di Stato sia entrato anche nel merito della giustezza o meno della tariffa, o se sia confermata la notizia che ha solo dichiarato la propria incompetenza, confermando la nostra scelta di rivolgerci alla commissione Tributaria. Proprio per questo non sappiamo se questa bocciatura sia o meno recuperabile in extremis: questo potrà dircelo solo chi ha deciso di andare dal Giudice, ma invitiamo i cittadini che possono economicamente permetterselo di andare a pagare la somma che era stata a suo tempo richiesta, ed auspichiamo che l’Hcs voglia accettare anche il pagamento rateale allora concesso per non strangolare i cittadini, rendendo più sostenibile l’esborso. “La TiaStraordinaria 2011, nasce, per ammissione dello stesso Comune, come compensazione di crediti non riscossi per gli anni dal 2008 al 2010, ma non ci risulta però che tali crediti siano stati tolti dall’affidamento ad Equitalia. Alcuni Cittadini, infatti, ci hanno segnalato che, recentemente, Equitalia ha sollecitato, insieme ad altri debiti, anche il pagamento di Tia risalenti addirittura al 2006, certamente prescritte ma forse, per errore, ora pagate dai cittadini spaventati dal sollecito. Stanno inoltre giungendo in questi giorni ai Cittadini anche gli accertamenti derivanti da TIA ordinaria relativa gli anni dal 2009 in poi non pagata o pagata in maniera minore. Per non parlare poi della TIA suppletiva 2012 ancora in ballo la quale, se il Consiglio di Stato fosse entrato nel merito della fatturazione, rischierebbe di essere anch’essa dovuta”.
Lo Sportello dei consumatori chiama in causa direttamente la politica e chiede al sindaco Antonio Cozzolino “se non sia giunto il momento – hanno spiegato – di incontrare tutte le associazioni di consumatori attive sul territorio per valutare tutti insieme una via d’uscita da questa situazione decisamente paradossale ed onerosa per i cittadini”. Una novità lo Sportello dei Cosumatori la annuncia sulla vicenda dell’arsenico. “Senza andare da nessun giudice – hanno spiegato – ha ottenuto che l’Autorità Garante analizzasse la gestione della vicenda arsenico sotto il punto di vista della tariffa idrica. Durante questa verifica, di cui daremo conto ad ottobre, quando si dovrebbe sapere con certezza se HCS sopravvivrà o meno alla liquidazione, è stata riscontrata un’irregolarità proprio a Civitavecchia che è risultata essere passibile di una sanzione che a noi piace molto: la riduzione d’ufficio del 10% della bolletta dell’acqua per tutti i cittadini, indipendentemente dal fatto se vivono o meno nell’area interessata dall’arsenico.
 Proprio per lasciare il massimo agio all’Amministrazione recentemente insediatasi di valutare ogni situazione non abbiamo ancora sollecitato l’Autorità Garante ad emettere la sanzione rimandando ad ottobre ogni decisione in merito alle azioni da intraprende, proprio per non interferire in alcun modo con la vicenda che vede impegnati i sindacati in una lotta per tentare di salvare il posto di lavoro di molti cittadini”.
 

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