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Il Codacons denuncia i liquidatori di Hcs

CIVITAVECCHIA – “Un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia affinché indaghi sulle dichiarazioni rilasciate tramite comunicato stampa dai liquidatori di Hcs Moscati e Iovino, all’indomani del pronunciamento del Consiglio di Stato sulla Tia Straordinaria 2011. Dagli allarmistici titoli di giornali e locandine, si evince come i liquidatori abbiano dato ai cittadini una falsa informazione al fine di ottenere nell’immediato il pagamento del balzello, anche attraverso la minaccia di ulteriori sanzioni. Tra gli altri, si ravvisano i reati di procurato allarme, di abuso della credulità popolare, oltre a quello di manovre speculative”. Va al contrattacco il Codacons che, allo stesso proposito, sta inoltre valutando una dichiarazione di un altro “Sportello” operante in città “che ha ritenuto, al pari dei liquidatori – ha aggiunto il presidente Sabrina De Paolis – di esortare i cittadini a pagare subito la tassa. In mezzo a tanta confusione e dichiarazioni tendenziose, al fine di tranquillizzare i nostri associati, ripetiamo quanto già dichiarato dal presidente di Ascom Vincenzo Palombo sulla questione: per ora la Tia 2011 non va pagata. Abbiamo preso atto del pronunciamento del Consiglio di Stato che rinvia al Giudice tributario la competenza sulla decisione relativa alla legittimità della tassazione straordinaria, impugnata dal Codacons in difesa dei cittadini associati, al fianco dei commercianti di Ascom, e li informiamo che continueremo a difenderli ad oltranza nelle sedi, modi e tempi che saranno opportuni, che renderemo noti non appena saranno stabiliti dai nostri legali”.

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