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SeL chiede chiarezza sui centri sociali

CIVITAVECCHIA – I Centri sociali cittadini, anche perché rivestono una importante funzione di aggregazione, non possono essere estranei ad una gestione trasparente e nella piena osservanza delle norme civilistiche e dei regolamenti per la loro gestione , appositamente emanati dal Comune, pur perfezionabili”. Ne è convinto il circolo di Sinistra ecologia e libertà che, già nei mesi scorsi, aveva chiesto al commissario straordinario Ferdinando Santoriello “di non dare luogo alle elezioni dei comitati di gestione dei centri “Giuseppa Ledda” e “Carlo Chenis” per la manifesta illegittimità procedurale – hanno spiegato dal circolo – derivante dalla non avvenuta nomina del collegio dei revisore dei vonti dei ventri da parte del Comune, situazione che attestava ed attesta ancora oggi, il perdurare di una situazione di legittimità ad operare degli stessi, sia sul piano formale che sostanziale”. Motivo per il quale il comitato di SeL reputa opportuno che “l’Amministrazione del sindaco Cozzolino operi immediatamente con i propri uffici – hanno aggiunto – per svolgere le funzioni che gli sono proprie e, verificando la persistenza di tale situazione, proceda con tutti gli atti indispensabili a restituire ordine procedurale, gestionale e quindi legalità in tali contesti, qualità che oltre che previste dalla Legge, sono proprie di una buona amministrazione”.
 

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