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Tari, ritardo nell'invio delle bollette

Tari, ritardo nell'invio delle bollette

Molte famiglie non hanno ancora ricevuto la fattura: ma la scadenza per il pagamento è fissata a lunedì. Intanto ancora problemi nell’erogazione degli stipendi per i lavoratori di Città Pulita

CIVITAVECCHIA – Problemi per diversi cittadini con la Tari, la tassa dei rifiuti la cui scadenza è stata prorogata all’11 agosto prossimo (dal 31 luglio scorso). Il motivo dello slittamento del pagamento della prima rata era motivato dal ritardo con il quale si stava provvedendo al recapito delle bollette. Ma ancora moltissime famiglie non hanno ricevuto la bolletta, con la scadenza che è fissata a lunedì prossimo. Cosa accadrà? Si chiedono in molti. Fino all’11 agosto, infatti, non si incorre nelle sanzioni previste per il tardato pagamento. Ma se la bolletta non arriva, allora, come ci si comporterà? Saranno previste sanzioni? Lo chiedono proprio i cittadini che, a pagare una multa per colpe che non sono proprie, stavolta non ci stanno. Altri civitavecchiesi hanno poi sottolineato la difficoltà del pagamento, con le scadenze delle due rate a soli venti giorni di distanza l’una dall’altra. La prima rata, appunto, è fissata per lunedì 11 agosto, la seconda invece al 31 agosto. «A conti fatti – hanno spiegato diversi cittadini – lo stipendio dal quale attingere, o la pensione, è sempre la stesso. E i disagi, quindi, sono tanti soprattutto per chi fa affidamento su una sola entrata familiare». Problemi poi nel calcolo che, in alcuni casi, non corrisponderebbe alle tabelle a cui si fa riferimento. «Abbiamo provato a contattare il numero di telefono indicato – hanno raccontato alcuni civitavecchiesi – ma non risponde nessuno o, comunque, ci è stato risposto di prendere un appuntamento telefonico».  
Intanto proseguono i problemi proprio all’interno della sot che gestisce i rifiuti, Città Pulita. La nuova denuncia del ritardo nel pagamento degli stipendi arriva dal reggente provinciale dell’Ugl Fabio Paesani. «Spero soltanto che il Sindaco e l’amministrazione comunale tutta apprezzino la tolleranza dei lavoratori riguardo al lungo ritardo dei pagamenti – ha spiegato Paesani – è da più di una settimana che ci dicono domani e i domani continuano a passare, ma il nostro dovuto non ci viene ancora dato. Caro Sindaco, lei è una persona intelligente e sono sicuro che apprezza l’operato dei dipendenti che continuano a lavorare con serietà e direi anche abnegazione, perché come ormai tutti sanno, in Città Pulita si lavora al limite della sicurezza per via dei mezzi fatiscenti. Però a tirare troppo la corda questa si spezza». L’Ugl confida quindi nel massimo impegno da parte dell’amministrazione comunale «al fine – ha aggiunto Paesani – di pagarci il nostro sacrosanto emolumento  nel più breve tempo. Speriamo che questo ritardo di luglio non diventi un’abitudine, ma  siamo sicuri che non lo sarà, anche perché tanti ritardi sono stati motivati dall’inesperienza politica: ma ora siete svezzati».

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