Pubblicato il

Camera iperbarica, Forno sollecita la riapertura

Camera iperbarica, Forno sollecita la riapertura

Dopo l'incidente di ieri in provincia di Grosseto

CIVITAVECCHIA – Prende spunto dal tragico incidente che è accaduto ieri in mare, in provincia di Grosseto, Gianfranco Forno per sollecitare la riapertura della camera iperbarica, ferma da 9 anni. “Anche a Civitavecchia – ha spiegato Forno – vi sono diversi sommozzatori che lavorano nell’ampliamento del porto commerciale. Anche a prescindere dai numerosi sommozzatori che frequentano, soprattutto in estate, il litorale nord di Roma”. Forno, infatti, ricorda che pur essendo ferma da ben 9 anni, già alla fine del 2010 avrebbe potuto riprendere la sua attività, dopo il trasferimento all’interno del porto ed il suo adeguamento tecnico dalle norme europee e regionali.
“Lo smarrimento per i 18 mesi successivi della domanda per la riapertura presentata dall’associazione volontari Francesco Forno – ha aggiunto – ritrovati “magicamente” dopo l’intervento della Polmare, la mancata risposta alla richiesta di riaprire la struttura iperbarica solo per le emergenze, fatta al sindaco Tidei il 25 giugno 2013, l’altrettanto mancata risposta del sindaco Cozzolino all’identica richiesta del 3 luglio 2014, fanno capire come questa struttura non interessi più a nessuno, pur non essendo mai costata un centesimo di soldi pubblici”.
Eppure Forno stesso ha ricordato come, nei primi anni 2000, la struttura gestita allora dall’associazione si rivelò fondamentale per un intervento urgente e risolutivo per un finanziere di mare “che mentre era in servizio – ha sottolineato – è stato colpito da una embolia spinale che avrebbe potuto paralizzarlo dalla vita in giù. Invece, grazie alla camera iperbarica di Civitavecchia, il finanziere ha potuto riprendere la sua attività, andando in pensione qualche anno fa”.   

ULTIME NEWS