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''Se il mondo fosse Gaber'' domani sera ad Allumiere

Imperdibile appuntamento con la musica e con l'arte a tutto tondo domani alle 21.30 in piazza della Repubblica grazie al mduo Tartaglione-Zannioni e al loro gruppo

Imperdibile appuntamento con la musica e con l'arte a tutto tondo domani alle 21.30 in piazza della Repubblica grazie al mduo Tartaglione-Zannioni e al loro gruppo

Di ROMINA MOSCONI
ALLUMIERE – Tutto pronto in collina per l’importante appuntamento di domani sera alle 21.30 in piazza della Repubblica con ‘‘Se il mondo fosse Gaber’’ ideato e diretto da Vincenzo Tartaglione e Graziano Zannoni . Lo show dedicato in particolare agli estimatori dell’indimenticato ed eccezionale cantautore Giorgio Gaber ma anche a coloro che vogliono trascorrere una serata in compagnia di buona musica sapientemente mixata con monologhi, brani cantati, immagini e quant’altro. Il tutto prenderà il via con una breve presentazione di Gaber e sulle motivazioni che hanno spinto tanti giovani a cimentarsi con quest’opera. Attraverso la conoscenza di Gaber gli autori aiuteranno il pubblico a fermarsi a riflettere su tante tematiche importanti ma senza retorica, senza noia, senza chiacchiere inutili, solo attraverso il piacere di ascoltare la buona musica, quella che non stanca e che non tramonta mai. “Ciò che ci ha spinto a organizzare questo spettacolo – spiegano i due ideatori Zannoni e Tartaglione –  è la nostra passione per Gaber che ci ha animati fin da quando eravamo adolescenti e poi perché ci siamo resi conto che le tematiche che Gaber utilizzava nei suoi brani sono attuali e valide. L’ironia sarà il fil rouge di questo show il cui ritmo sarà scorrevole e vedrà l’alternanza di momenti musicali (eseguiti da Augusto Gobbi, Mauro Bartolo, Antonio Marchi, Gian Luca Gobbi ed Erasmo Sabatini che accompagneranno le voci di Daniela e Vincenzo Tartaglione) a dialoghi e monologhi (declamati da Isabella Scaccia, Flavia Verbo, Piero Pennesi e Graziano Zannoni). Una serata in cui si riderà, si rifletterà, in certi momenti si sentirà l’amarezza per la consapevolezza che intorno a noi ci sono tante, troppe cose che non vanno, ma via via con questo gruppo di ragazzi si riacquisterà la speranza e si tornerà a casa magari con la voglia di poter trasformare, almeno in piccola parte, il mondo partendo dal proprio quotidiano senza continuare a dare la colpa agli altri, senza aspettare che qualcuno si muova, chissà magari un’Italia migliore potrà cominciare già da domani sera se qualcuno tornando a casa rifletterà su ciò che questo spettacolo ha voluto dire loro attraverso la musica.  

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