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Continuano i preparativi per il Palio delle Contrade

Ad Allumiere si sta allestendo la pista. Domani ''Provaccia'', disputa del Mini Palio e ''Notte colorata''  

Ad Allumiere si sta allestendo la pista. Domani ''Provaccia'', disputa del Mini Palio e ''Notte colorata''  

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Proseguono con grande frenesia le iniziative in vista del 50° Palio delle Contrade che si disputerà domenica 24 agosto  e che vede sfidarsi nella gara per il miglior corteo storico, per il miglior gruppo di sbandieratori e tamburini e per la vittoria del Cencio 6 Contrade: Burò (colore bianconero; presidente Lorenzo Sabbatini; simbolo archetto), Ghetto (colori giallorosso; simbolo fontanella; presidente Daniele Ravaioli), Polveriera (colori rossoblu; simbolo mulino; presidente Aldo Braccini), Sant’Antonio (colore biancorosso; edicola del Santo; presidente Sante Superchi), La Bianca (colore biancoverde; simbolo ramoscello agrifoglio; presidente Jonathan Parigiani) e Nona (colore rossoverde; simbolo stabilimento allume; presidente Pietro Pistola). La manifestazione, voluta e ideata dal grande storico di Allumiere Riccardo Rinaldi, nel corso degli anni si è radicata talmente tanto ad Allumiere che ormai è parte integrante del paese: tutto ruota attorno a questo appuntamento. In questi ultimi anni massiccia è stata l’affluenza dei giovani all’interno delle Contrade e l’amore per il Palio sta infiammando anche i vicini di Tolfa e di Civitavecchia che si stanno unendo ai loro coetanei delle 6 Contrade di Allumiere. Nella piazza del paese si stanno allestendo le 9 tribune (1 per ogni Contrada, 2 per gli ospiti, e quella delle autorità e delle due giurie). Uno degli assessori che da anni segue il palio e la sua organizzazione è Angelo Superchi e proprio lui spiega: “Domani mattina si allestirà intorno alla piazza la pista lunga 200 metri che avrà come sempre forma ovale – spiega Superchi – e sarà larga in media 6 metri; sarà interrata con pozzolana sabbiosa bagnata e rullata così come quella di Siena. Ogni asino che partecipa al Palio è regolarmente iscritto all’ Anagrafe Equina Italiana e possiede il regolare passaporto, microchip e si rispetteranno tutte le regole e analisi vigenti. Sempre per la sicurezza degli asini dal 2011 abbiamo scelto di comune accordo con le Contrade di attuare il controllo anti doping: a fine Palio infatti il veterinario Sandro Mellini procede al prelievo del sangue agli asini e ogni provetta viene inviata in buste frigo all’Unire che le analizza e dopo circa un mese ci da i risultati”. Domani sarà il giorno della Provaccia: “Ogni Contrada porta in pista un numero illimitato di asini preventivamente iscritti e certificati presso la Pro Loco e fra questi sceglie i tre che correranno il Palio; ogni Contrada avrà a disposizione 7 minuti per provare la pista e quando tutti avranno effettuato queste prove si passerà alla disputa del Mini Palio. Cinque anni fa, infatti, io insieme all’amministrazione comunale e alla Pro Loco abbiamo dato il via a un’altra tradizione: la disputa del Mini Palio. Si correranno due batterie (mentre per il Palio vero e proprio saranno 3) e alla fine la vittoria andrà alla Contrada che avrà totalizzato più punti; ai vincitori andrà un premio in denaro più il trofeo”. Il sindaco Battilocchio, l’assessore Superchi e la presidente della Pro Loco Franceschini spiegano poi: “Il nostro è un evento serio e di altissima qualità e quindi facciamo sì che ci siano tutte le migliori condizioni di sicurezza e seguiamo alla lettera ogni normativa: la pista è transennata con transenne a becco d’oca (le stesse che sono in tutti i più importanti ippodromi), gli asini vengono controllati prima e dopo il Palio (anti doping, visite e cure veterinarie e percorso benessere per i somari). A norma tutte le procedure per la manifestazione. Vengono poi controllati prima del Palio i fantini e per loro c’è anche la prova dell’etilometro. A fine competizione, poi, ci sono i controlli anti doping per gli asini. In questi anni mai nessun asino è stato trovato positivo e di questo siamo molto orgogliosi. Il nostro Palio è qualcosa di puro e di grande e che tutti noi allumieraschi siamo persone serie che amiamo gli animali e non li droghiamo per ottenere migliori risultati. Le vittorie nelle varie batterie sono frutto solo di tanto lavoro di stallieri e fantini». Nell’albo d’oro del Palio (corsa dei somari) al primo posto c’è la Nona che ha vinto 17 edizioni; a seguire il Ghetto con 10 Pali vinti; a pari merito con 7 titoli Polveriera, Sant’Antonio e Burò; con 1 solo Palio vinto nel 1982 La Bianca è all’ultimo posto. Per quanto riguarda la sfilata del corteo storico la Contrada più premiata è il Burò, mentre per gli sbandieratori a vincere più volte sono stati i rossoblu della Polveriera.  

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