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Petrelli: "Fumi al porto, cautela prima di parlare"

L'ex candidato sindaco scrive al delegato grillino Menditto: "Servono riscontri oggettivi per comprendere le cause del miglioramento delle condizioni di inquinamento dell'aria"

L'ex candidato sindaco scrive al delegato grillino Menditto: "Servono riscontri oggettivi per comprendere le cause del miglioramento delle condizioni di inquinamento dell'aria"

CIVITAVECCHIA – “Caro Dario (Menditto – Delegato al Porto) , pur nella consapevolezza che l’Amministrazione Comunale che rappresenti è la prima che sta affrontando seriamente la questione dell’impatto ambientale dello scalo, vorrei che mostrassi maggiore cautela nelle dichiarazioni riguardanti i meriti del Primo Cittadino per aver ottenuto il miglioramento delle condizioni di inquinamento da porto”. Inizia così una lettera aperta di Vittorio Petrelli, ex candidato sindaco con la sua lista “Ripartiamo dai Cittadini”, al delegato sul probleme dei fumi e la lotto all’inquinamento.
“In primo luogo – continua Petrelli – perché tali dichiarazioni tendono a sminuire l’opera e l’impegno di associazioni e di liberi cittadini, che, grazie al lavoro svolto, hanno portato ad una maggiore sensibilità e ad una maggiore pressione sugli armatori che, fino al 2010, non hanno mai considerato seriamente la questione dell’impatto ambientale.
“In secondo luogo, perché tali dichiarazioni dovrebbero avere alla base un riscontro oggettivo e scientifico. Infatti, sarà necessario attendere la pubblicazione di nuovi dati per stabilire se la diminuzione del biossido di zolfo sia da imputare alla pressione dell’Amministrazione sugli armatori o, piuttosto, alle favorevoli condizioni climatiche di questa strana estate. La stima potrebbe essere ancora più precisa se potessimo misurare con uno strumento dedicato, che utilizza il laser, le emissioni inquinanti delle navi oppure, una volta che le navi abbiano ormeggiato, se potessimo avere la certezza se stanno utilizzando effettivamente il combustibile permesso. Solo a quel punto potremmo avere dati oggettivamente validi.
“Tuttavia, l’Amministrazione Comunale potrebbe operare favorevolmente per l’ambiente e la tutela della salute dei cittadini siglando appositi accordi o convenzioni con gli armatori, sul modello di altre città portuali come Venezia (Accordo Blue Flag). In particolare, la sottoscrizione del Blue Flag II consentirebbe una reale riduzione dell’inquinamento. Così come sarà importante quantificare la pressione ambientale che il Porto e le sue attività indotto determinano sul Territorio.
“Sperando di aver suscitato seri spunti di riflessione, Vi auguro buon lavoro perché i civitavecchiesi ne hanno un gran bisogno”.

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