Pubblicato il

"Il mercato presto al suo posto"

"Il mercato presto al suo posto"

Le rassicurazioni della delegata Rosanna Lau affidate a Facebook. I tecnici hanno effettuato un nuovo sopralluogo per riparare l’errore degli stalli dell’ortofrutta. Ma rimangono i problemi per l’ittico: un documento evidenzia l’assenza dell’adeguamento sismico

CIVITAVECCHIA – «Il mercato tornerà al suo posto: Rosanna Lau, la giunta tutta e gli operatori saranno lieti di invitare tutta la cittadinanza all’evento: di certo sarà memorabile». Parola di Rosanna Lau, la stessa delegata al mercato che promette, tramite la sua pagina su Facebook, che in ‘‘pochissimi giorni’’ la situazione troverà una soluzione positiva. Come? «Martedì pomeriggio – ha spiegato – i tecnici hanno fatto un sopralluogo per correggere gli errori fatti riguardo l’ortofrutta. La nuova mappa sarà controllata insieme agli operatori, poi stalli e ritorno a casa, finalmente. Ortofrutta e San Lorenzo si sposteranno in attesa di definire la ‘‘questione ittico’’ dopo di che il mercato tornerà al suo posto». Un percorso che sembra facile, sulla carta, se non si considerà il ricorso e la richiesta di sospensione, in autotutela, della delibera 50 da parte degli operatori di san Lorenzo ancora sulla trincea, se non si prende in considerazione il disegno già sbagliato una volta degli stalli dell’ortofrutta, se si mette da parte la totale incertezza sulla futura collocazione dei 24 operatori delle superfetazioni e, infine, i problemi dell’ittico. Circola infatti da qualche settimana voce di un documento, datato 13 maggio, con il quale il Genio Civile di Viterbo metterebbe in evidenza la mancanza dell’adeguamento sismico della struttura. E ci sarebbe stato tempo 60 giorni per perfezionare la pratica. Giorni ovviamente scaduti, salvo qualche richiesta di proroga. Nessuno da Palazzo del Pincio ha confermato o smentito la presenza del documento. I dubbi quindi, tra gli operatori soprattutto, restano, per quel che riguarda una risoluzione a breve, definitiva, del problema mercato. Ma la delegata Lau rassicura: «Pantanelli sta cercando con ogni mezzo, nella legalità, di risolvere i problemi di ogni categoria e di ogni singolo mercatale. Non abbiamo nei nostri progetti far chiudere una sola attività, questo «onore» lo lasciamo alle passate amministrazioni che ne ha fatti chiudere ben 58 compreso l’indotto». 

ULTIME NEWS