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Scuola, interventi a 360 gradi

CIVITAVECCHIA – Manca poco più di una settimana alla riapertura delle scuole e all’assessorato alla Pubblica Istruzione si lavora già da tempo per garantire un’accoglienza serena ai ragazzi e alle loro famiglie.
Il neo assessore Gioia Perrone è impegnata su più fronti, cercando di coniugare le esigenze degli istituti con le scarse risorse economiche a disposizione del Comune. «Appena insediati – ha infatti spiegato – abbiamo avuto un incontro con i dirigenti scolastici ai quali abbiamo chiesto di segnalare le criticità ed i problemi delle strutture di nostra competenza. Sulla base di quanto ricevuto, abbiamo avviato una serie di interventi, alcuni ancora in corso; per fortuna non sono state rilevate particolari problematiche». La prossima settimana sarà affrontata la questione degli esonere ed esenzioni. «L’indirizzo politico – ha aggiunto Perrone – è quello di mantenere, nonostante le difficoltà economiche del nostro Comune, il trend dello scorso anno. Si tratta, per noi, di uno sforzo notevole; sono stati però avviati, come gli anni passati, dei controlli incrociati con Guardia di Finanza e Servizi Sociali, per verificare gli Isee e non incorrere in ulteriori problemi». La novità introdotta dall’assessore è la volontà, a partire da quest’anno, di proporre temi attorno ai quali sviluppare dei progetti coinvolgendo le scuole stesse e le associazioni locali, «per creare – ha spiegato – una rete virtuosa sul territorio. L’idea di quest’anno è quella di partire da una delle tematiche a noi molto care, quella dell’ambiente». Un problema che l’amministrazione comunale si è trovata ad affrontare, non senza difficoltà, è stato poi quello dell’introduzione del registro elettronico nelle scuole, dalla materna alle elementari, fino alle medie. Una rivoluzione scolastica che, per entrare effettivamente in vigore, necessita di fondi e finanziamenti. I Comuni garantiscono l’infrastruttura. «Fino a ieri, delle scuole di nostra competenza, non ce l’aveva nessuna – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione – ma da quest’anno diventa obbligatorio: e quindi siamo dovuti correre ai ripari. Il progetto non era stato messo a bilancio e così siamo ricorsi ad aiuti esterni, in questo caso ancora la Fondazione cassa di Risparmio di Civitaveccha. Contiamo, quest’anno, di poter coprire tutte le scuole elementari e medie; le materne le abbiamo lasciate come seconda fase dell’intervento». Massima attenzione poi per il polo universitario: solo giovedì mattina, infatti, i sindaci dei comuni del comprensorio si sono seduti al tavolo con il Cda del Consorzio, convinti in un deciso rilancio.  

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