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Hospice, nuovo impegno della Fondazione

Hospice, nuovo impegno della Fondazione

Terreno senza acqua. Pronti ad acquistare quello adiacente. Intanto proseguono i lavori

CIVITAVECCHIA – Nonostante i problemi e le difficoltà, vanno avanti i lavori di realizzazione dell’Hospice oncologico, la struttura che andrà a sorgere al posto della ex casa cantoniera messa a disposizione dalla Provincia di Roma su via Braccianese Claudia, al km 64,800 e sul terreno di 2.200 mq ad essa annesso. Alcune le questioni da risolvere. Innanzitutto quella del muro di contenimento, parte del quale ha ceduto con il maltempo: si dovrà trovare un modo per rimettere definitivamente in sicurezza. Ma soprattutto c’è il problema della mancanza d’acqua sul quel terreno. A quanto pare, secondo una prima stima effettuata, per realizzare un pozzo occorrerebbero circa 70 mila euro. Diverso invece l’impegno se si pensasse all’acquisto di un terreno confinante, con una spesa di circa 25 mila euro. Motivo per il quale la Provincia di Roma ha deciso di rivolgersi nuovamente alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, che sull’hospice ha creduto fin dall’inizio, in termini di impegno anche e soprattutto economico, chiedendo la possibilità di acquisto proprio del terreno adiacente, per garantire la giusta riserva d’acqua. Una richiesta dalla quale l’ente di origine bancaria non si è tirata indietro e che ha deciso di abbracciare, proprio a conferma del forte interesse per la struttura. Il centro residenziale per le cure palliative sarà costituito da 12 stanze letto di 24 mq l’una, pannelli solari per l’autonomia energetica, tante finestre, ambulatori funzionali all’assistenza medica e all’attività dei volontari, infine luoghi di socializzazione e una mensa. Rimane il problema della gestione sulla quale sono in corso riunioni e vertici tra Regione, Asl ed associazioni.    

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