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Bagno di folla per la 7^ edizione del Drappo dei Comuni

TOLFA – Il 7° Drappo dei Comuni incorso di svolgimento a Tolfa sta infiammando la collina. Oggi il Comune collinare è protagonista di un grande evento che sta calamitando tutta l’attenzione, cioè la corsa dei cavalli purosangue al fantino promossa dall’amministrazione comunale di Tolfa in collaborazione con Pro Loco. Questo evento ha origini molte antiche: c’è, infatti, un’anfora rinvenuta nella necropoli tolfetana del Ferrone che raffigura una gara tra cavalieri. Questa corsa dei cavalli fin dall’inizio del 1900 faceva e fa parte dei festeggiamenti in onore del patrono Sant’Egidio. Da sette anni questa corsa si è evoluta e vede in gara 16 Comuni delle province di Roma e Viterbo. Questa mattina si sono susseguite le batterie di qualificazione:  Vejano con Anna Vegas (scuderia Lefter Viorel) ha battuto Oriolo con il cavallo Zonder Water 8scuderia D’Acunzo); nella seconda batterie Oriolo (Musa d’Artista scuderia Quattro)  ha battuto Bassano (Pretoria scuderia De Rossi). Allumiere (Let Ivana scuderia Pelliccioni) si è imposto Vetralla (Margutta Studios scuderia Bogdan); Trevignano (Another Break scuderia Pelliccioni) ha vinto su Canale (Amica di Tutti scuderia Fiorini); Anguillara (Quick Service scuderia Pennesi-Pierotti) si è imposta su Civitavecchia (Priority Class scuderia Lama); Tarquinia (Lomi Lomi scuderia Sarra) ha battuto Manziana (Forza Rossa scuderia Orlandi); Tolfa (Diamante Verde scuderia Proietti) ha battuto Cerveteri (aurora scuderia Sfascia). La scuderia Leoni si è invece ritirata per un problema di famigliare e quindi Ladispoli ha passato il turno. Oggi pomeriggio alle 16 si è svolta la sfilata dei sindaci. L’edizione 2014 è dedicata all’indimenticato fantino Trinetti detto Canepetta. Trinetti, classe 1936, può essere considerato una tra le “star” che hanno fatto la storia della corsa dei cavalli di Tolfa. Il suo nome e le immagini delle sue vittorie sono ben vivi nella mente di tanti appassionati e soprattutto si trovano con facilità negli archivi della competizione per eccellenza, il Palio di Siena, dove spicca per le sue 32 presenze e per le sue 3 vittorie. Sul balcone della giuria è stato issato il Drappo 2014 realizzato quest’anno in maniera originale dall’artista tolfetana Silvia Di Silvestro. In questo momento sta per prendere il via la prima batteria degli ottavi di finale. Il tracciato della corsa dei cavalli è lungo 450 metri e si snoda lungo Viale d’Italia, in leggera salita e con una curva. Oltre all’interramento completo del percorso sono state installate una serie di transenne esclusive a collo d’oca, con le quali il Comune di Tolfa insieme ad altre precauzioni specifiche ha voluto garantire la massima protezione per gli spettatori e per i cavalli. La prima sfida dei quarti Vejano-Oriolo ha visto la vittoria di Oriolo. Si è poi conclusa anche la seconda sfida dei quarti con Trevignano che si è imposto su Allumiere. Stanno ora per arrivare alla linea dello start i cavalli dei Comuni di Anguillara e Tarquinia con la vittoria dei lacuali ai danni dei cornetani. Ultima sfida dei quarti Tolfa-Ladispoli: ad avere la meglio sono stati i tolfetani. Le due semifinali saranno quindi Oriolo Romano-Trevignano e Anguillara-Tolfa. E’ finita ora la prima semifinale: il Comune di Trevignano si è imposto su Oriolo Romano; grande attesa per l’altra semifinale, quella cioè fra i padroni di casa del Tolfa e l’Anguillara. Vittoria del Tolfa nella seconda semifinale. Da rilevare che è stato squalificato il fantino rappresentante del Comune di Anguillara, Bebo Filippini (su cavallo Quick Service della scuderia Pennesi Pierotti) perché non ha rispettato il regolamento non rispettando la corsia a lui assegnata e avendo quindi più volte invaso la corsia avversaria. In finale quindi si stanno per scontrare Tolfa e Trevignano. Adrenalina a mille e tanta tensione nella finale: dopo due false partenze e un testa a testa al cardiopalma a vincere è stato Trevignano battendo Tolfa per un soffio.  Delusione fra i tolfetani per questa sconfitta al foto finisch.  Durante le varie batterie si sono registrate alcune contestazioni normali per corse di questo tipo ma tutto è rientrato nella norma. La manifestazione è stata molto partecipata e il sindaco Luigi Landi si è detto molto soddisfatto per l’ottima riuscita dell’evento che ha tenuto col fiato sospeso tantissime persone. Sul balcone delle autorità il sindaco e l’assessore Dionisi hanno calato il Drappo realizzato dalla bravissima pittrice Silvia Di Silvestro al fantino Cecaloni (per Trevignano) vincitore fra gli applausi del pubblico. “E’ stata una manifestazione ottima e siamo molto soddisfatti – spiegano il sindaco Landi e l’assessore Dionisi – ringraziamo la Pro Loco, le forze dell’ordine, il mossiere Dario Colagè, la Cri, la fondazione Cariciv e le tantissime persone che hanno collaborato nel montaggio, nello smontaggio, nell’interramento, nel transennamento”. L’amministrazione comunale ha premiato il mossiere Dario Colagè (tre volte campione del Palio di Siena) e la famiglia di Canepetta. Un particolare ricordo commosso da parte di tutti agli scomparsi Luca Morbidelli e Alessandro Onori.  Adrenalina a mille e tanta tensione nella finale: dopo due false partenze e un testa a testa al cardiopalma a vincere è stato Trevignano battendo Tolfa per un soffio.  Delusione fra i tolfetani per questa sconfitta al foto finisch.  Durante le varie batterie si sono registrate alcune contestazioni normali per corse di questo tipo ma tutto è rientrato nella norma. La manifestazione è stata molto partecipata e il sindaco Luigi Landi si è detto molto soddisfatto per l’ottima riuscita dell’evento che ha tenuto col fiato sospeso tantissime persone. Sul balcone delle autorità il sindaco e l’assessore Dionisi hanno calato il Drappo realizzato dalla bravissima pittrice Silvia Di Silvestro al fantino Cecaloni (per Trevignano) vincitore fra gli applausi del pubblico. “E’ stata una manifestazione ottima e siamo molto soddisfatti – spiegano il sindaco Landi e l’assessore Dionisi – ringraziamo la Pro Loco, le forze dell’ordine, il mossiere Dario Colagè, la Cri, la fondazione Cariciv e le tantissime persone che hanno collaborato nel montaggio, nello smontaggio, nell’interramento, nel transennamento”. L’amministrazione comunale ha premiato il mossiere Dario Colagè (tre volte campione del Palio di Siena) e la famiglia di Canepetta. Un particolare ricordo commosso da parte di tutti agli scomparsi Luca Morbidelli e Alessandro Onori scomparsi prematuramente e che erano sempre attivi e collaborativi per il Drappo. (Rom. Mos.)
 
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