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FN, sette punti per ripartire

CIVITAVECCHIA – Sette punti e sette criticità sulle quali l’amministrazone deve necessariamente intervenire: sicurezza, pulizia della città, emergenza abitativa, lavoro, sport, Frasca ed aree verdi ed infine situazione finanziaria. Da qui, secondo Forza Nuova, deve ripartire il Comune. “Nel fine settimana – hanno spiegato dal partito – diversi gli episodi di violenza a viale Baccelli e al Pirgo, oltre al furto di un’auto a via Trieste ed un furto sventato da una ragazza in un appartamento. Ci chiediamo come mai non viene istituito un tavolo con i dirigenti delle molteplici forze dell’ordine presenti in città ed esponenti dell’amministrazione per potenziare i controlli e rendere un po’ più sicura Civitavecchia. Sulla pulizia della città aiuterebbe mettere in pratica alcuni nostri suggerimenti: il blocco dei volantinaggi abusivi sulle auto, dei volantini dei upermercati, la dotazione di portacenere e cestino dei rifiuti davanti i negozi e l’affidamento della pulizia davanti ai negozi ai proprietari”. Forza Nuova interviene anche sulla questione casa, “con moltissime famiglie – hanno aggiunto – strangolate dai canoni d’affitto: da anni non vengono costruite case popolari, allora perché non si sfruttano le aree possibili, come Italcementi o Leonessa, per la costruzione in edilizia sociale? Un’altra nota dolente è il lavoro sempre più scarso e precario in città; ma già realizzando il punto precedente se ne creerebbe un bel po’. Poi se partisse anche il progetto termale alla Ficoncella sicuramente Civitavecchia prenderebbe una grande boccata di ossigeno  lavorativo, basta che nelle gare di appalto venga inserita la clausola che tutti gli occupati debbano risiedere nel nostro comune. A questo che si dovrebbe interessare il signor Caiazza invece di regalare bandiere o intervenire sull’area metropolitana. Leggiamo sempre dai quotidiani la situazione inerente il pala Galli dove gioca la locale squadra di pallanuoto che da sempre è un punto di riferimento dello sport cittadino. Se da una parte è vero che ogni società deve pensare da sola a reperire i fondi per le proprie attività tramite sponsorizzazioni è anche vero che un amministrazione attenta debba contribuire nel portare avanti un discorso con chi fino a ieri con i propri contributi permetteva di usufruire di una struttura che per questo sport e quelli a lui collegati è stata costruita. Girando per i parchi cittadini e la pineta della Frasca non possiamo non notare lo stato di abbandono che se ne è impadronito: non approviamo il progetto riservato alla pineta, con la nuova collocazione delle storiche casette e del bar, né tanto meno le navette per poter entrare nella pineta in quanto basterebbe far fare i controlli e punire gli incivili da parte della forestale. Visto che gli attuali amministratori si lamentano dei pochi fondi disponibili in Comune, non capiamo come mai non vadano a prendere e pretendere quelli che spettano alla città per l’inquinamento da Enel o chiedano una percentuale di quelli che l’autorità portuale prende dalle compagnie di navigazione crocieristica. Ora il tempo di riflettere è quasi scaduto bisogna cominciare a dare risposte ai cittadini, che votando il cambiamento speravano in un miglioramento della vivibilità della città, non in un immobilismo che dura da più di due mesi, consapevoli che non era una situazione semplice quella ereditata non può più essere un alibi, nel giro dei mesi che ci separano dal Santo Natale risposte concrete vanno date ai cittadini da parte dell’amministrazione; siano queste nostre riflessioni da stimolo e non da critica, come fanno gli esponenti dell’opposizione che nulla propongono e pensano solo a criticare quando in mezzo a loro si siede chi è stato complice della catastrofica situazione attuale”.

 

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